Luciano Spalletti a Dimaro (Ansa)
Luciano Spalletti a Dimaro (Ansa)

Napoli, 18 luglio 2021 - E' con 12 reti rifilate alla Bassa Anaunia che si apre la stagione del Napoli, che in particolare nel primo tempo era sceso in campo con una formazione e una veste tattica simili a quelle ufficiali.
 

Primo tempo

 

E' di Elmas il primo gol stagionale del Napoli: il macedone al 3' ha girato col destro un bel suggerimento di Ounas. Il raddoppio arriva già al 7' ed è firmato da Osimhen, che attacca la profondità (la specialità della casa) e batte il portiere con un tocco morbido che prima tocca il palo e poi si spegne in rete. Al 15' è Manolas a rimpinguare il bottino con un'incornata perentoria su calcio d'angolo battuto da Politano: anche in questo caso si tratta del piatto forte del difensore greco. Proprio l'esterno ex Inter poco dopo colpisce il legno dopo uno spunto personale che ubriaca la retroguardia della Bassa Anaunia: sul prosieguo dell'azione Osimhen non riesce a spingere il pallone nel bersaglio. I rimpianti del nigeriano durano poco, perché al 19' è proprio lui a firmare il poker con un potente destro all'altezza del dischetto. Al 30' torna protagonista Elmas, che centra in pieno la traversa con una gran bordata dalla distanza. I riflettori poi, in chiusura di tempo, se li prende tutti Osimhen, che trova 2 reti di fila nel giro di 3': il nigeriano prima elude l'uscita del portiere e l'intervento di un difensore su suggerimento del solito Ounas e poi, su assist stavolta di Elmas, trova ancora il bersaglio sfruttando un'indecisione dell'estremo difensore della Bassa Anaunia. Al 44' arriva anche una gioia per Lobotka, che riceve da Mario Rui e con un pregevole destro all'incrocio fa calare il sipario sul primo tempo con un parziale di 7-0.

 

 

Secondo tempo

 

 

 La pioggia di reti firmata Napoli continua nella ripresa nonostante i tanti cambi operati da Spalletti: al 59' ad aprire le danze con una staffilata da fuori è Tutino, imitato poco dopo da Palmiero, che poi colpisce anche la traversa. Al 65' c'è gloria pure per Ciciretti, che calcia dal limite e trova la risposta non impeccabile del portiere, che al 77' è ancora protagonista in negativo stavolta con un'uscita a vuoto: a sfruttarla con un'incornata è Machach, che all'82' centra l'ennesimo legno del pomeriggio degli azzurri. Il finale è, nel bene e nel male, nel segno di Petagna: l'ex Spal all'86' si divora un gol già fatto spedendo a lato da ottima posizione un cross proprio di Machach e al 95', dopo una traversa di Zedadka, firma il definitivo 12-0 con un facile tap-in.

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