Beppe Marotta
Beppe Marotta

Trento, 9 ottobre 2021 – Il mondo del calcio inizia con insistenza a criticare il calendario autunnale fatto di soste per le nazionali. Soprattutto per la programmazione sudamericana, che impone ai giocatori di ritornare in Europa nei rispettivi club a ridosso dei match di campionato. E se Sarri settimana scorsa aveva criticato il calendario con la Lazio impegnata il giovedì in Europa e la domenica a pranzo in campionato, l’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta punta il dito sulla calendarizzazione di Lazio-Inter, fissata alle 18 di sabato, con i nazionali che torneranno dal Sudamerica nella nottata.

Marotta: “Intaccato principio di competitività”


Nel corso del Festival dello Sport di Trento, l’amministratore delegato dell’Inter ha attaccato, anche abbastanza duramente, il calendario della prossima settimana: i nazionali sudamericani torneranno venerdì e sabato l’Inter sarà in campo alle 18 con la Lazio: “La gara sarà condizionata dal ritorno nelle ore precedenti dei giocatori sudamericani che sono impegnati con le nazionali – le sue parole - E’ un elemento di grande criticità, in Inghilterra non hanno dato il consenso alla partenza dei sudamericani, la Liga ha invece spostato alcune partite mentre noi giochiamo sabato alle 18 con giocatori che arrivano nella notte”. Due pericoli per Beppe Marotta: il principio di competitività che rischia di venir meno e l’incolumità dei giocatori, sottoposti a sforzi ravvicinati. “Non ci saranno i giocatori nelle condizioni migliori e questo intacca il principio di competitività – la chiosa di Marotta - Il grande pericolo, inoltre, è avere rischi sulla incolumità fisica dei calciatori. Credo fermamente che questa strada a livello di calendari non sia da perseguire a lungo”.

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