Juventus-Sassuolo (Ansa)
Juventus-Sassuolo (Ansa)

Torino, 10 gennaio 2021 - Tre gol al Sassuolo, tre vittorie consecutive. La Juventus non si ferma e nel Sunday Night della 17° giornata di Serie A stende - non senza faticare - la banda di De Zerbi per 3-1. I neroverdi, nonostante l'inferiorità numerica dal 45' a causa dell'espulsione di Obiang, tengono testa ai bianconeri, avanti con la magia di Danilo e ripresi dalla rete di Defrel. All'81' però Ramsey spezza la resistenza avversaria e nei minuti di recupero ci pensa Ronaldo a sigillare il successo. Un successo che consente alla Vecchia Signora di riprendersi il quarto posto in classifica, a -7 dal Milan capolista, a -4 dall'Inter e a -1 dalla Roma, con una gara da recuperare (quella con il Napoli). Le brutte notizie però non mancano in casa juventina: infortunati sia McKennie che Dybala, e pure la caviglia di Chiesa andrà rivalutata. Non proprio il modo migliore per affacciarsi ai prossimi, importantissimi, appuntamenti. 

Stop per McKennie

Pirlo sceglie Demiral al posto di de Ligt. Torna dal 1' anche Arthur, con McKennie schierato in fascia al posto di Ramsey. Dall'altra parte De Zerbi affianca Obiang a Locatelli e schiera Defrel nel terzetto offensivo alle spalle di Caputo. L'inizio è più di marca bianconera che neroverde: al 10' Ronaldo anticipa Consigli sul cross di Dybala, ma non inquadra la porta. Passano due minuti e McKennie si inventa uno splendido tacco per liberare Frabotta, il cui sinistro viene deviato in angolo dal portiere del Sassuolo. L'americano è poi costretto a uscire per infortunio. Una perdita grave per la Vecchia Signora, che infatti si smarrisce e diventa più prevedibile. 

Ospiti in 10

Non fa grossa fatica la squadra ospite infatti a limitare Ronaldo e compagni, mentre ne fa eccome a rendersi davvero pericolosa dalle parti di Szczesny. Il primo tempo scivola via senza grosse emozioni, almeno fino agli ultimi cinque/dieci minuti. Pirlo perde anche Dybala per una botta al ginocchio, mentre De Zerbi vede uscire per rosso diretto Obiang. Bruttissimo l'intervento dell'ex Sampdoria ai danni di Chiesa, che rischia anch'egli di dover abbandonare il campo. Nel frattempo i campioni d'Italia vanno a un passo dal gol: prima Ronaldo non arriva in tempo per deviare in rete il tocco di Demiral, poi Kulusevski non centra il bersaglio grosso a porta praticamente vuota. 

Defrel risponde a Danilo

Salvatosi in qualche modo in chiusura di prima frazione, il Sassuolo paga dazio per l'inferiorità numerica praticamente subito nella ripresa. Ma i neroverdi non hanno alcuna colpa, perché il gol dell'1-0 è un'invenzione di Danilo, che al 51' scarica un destro a 100 km/h imparabile per Consigli. Il vantaggio invece che caricare i piemontesi genera loro un certo rilassamento. E i viaggianti ne approfittano al 57', quando Defrel si inserisce fra Bonucci e Demiral e trafigge Szczesny. La reazione della Vecchia Signora non si fa attendere e al 66' è il palo esterno a dire di "no" a Chiesa. Poco dopo finisce alto il colpo di testa di Rabiot. 

Ramsey e Ronaldo lanciano la Juve

Madama spinge alla ricerca del nuovo vantaggio ed è clamorosa la chance che capita sui piedi di Ronaldo al 73': Arthur trova fra le linee Kulusevski, che smarca magicamente CR7, ma il portoghese incredibilmente tira in bocca a Consigli. Non sbaglia invece Ramsey, che all'81' riporta avanti la Juventus sfruttando il cross di Frabotta e la dormita dei centrali neroverdi. Il Sassuolo ci prova coraggiosamente fino alla fine, ma al 91' Ronaldo, su lancio di Danilo, scappa verso Consigli e riscatta gli errori precedenti mandando il pallone in porta e i titoli di coda alla gara. 

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