Robert Lewandowski (Ansa)
Robert Lewandowski (Ansa)

Da possibile favorita di Euro 2020 a terza classificata del Gruppo E dopo due giornate di gioco: dopo il brutto pareggio a reti bianche contro la Svezia, proseguono le difficoltà della Spagna, che a Siviglia non va oltre l'1-1 con la Polonia. Eppure la gara degli iberici era iniziata nel migliore dei modi con la zampata di Morata che al 25' aveva spezzato l'equilibrio. Equilibrio che è tornato al 54', quando una perentoria incornata di Lewandowski ha scritto quello che sarebbe stato il risultato definitivo nonostante il rigore assegnato da Orsato poco dopo per fallo subito da Gerard Moreno: proprio quest'ultimo lo ha fallito, con Morata protagonista in negativo del seguente tap-in fuori misura. Adesso la Spagna, per centrare gli ottavi, sarà chiamata a non sbagliare anche contro la Slovacchia, mentre la Polonia, che può recriminare anche per il palo colpito da Swiderski nel primo tempo, cercherà l'impresa al cospetto della Svezia, a sorpresa leader del Gruppo E.

Primo tempo

 Il primo brivido del match è di marca polacca: è il 6' e Klich dalla distanza esplode un destro potente ma di poco alto. In realtà si tratta di un fuoco di paglia, perché poi l'iniziativa passa alla Spagna, che acquisisce un predominio però piuttosto sterile: l'equilibrio si spezza al 25', quando una zampata di Morata, inizialmente annullata per offside e poi riabilitata dal VAR, concretizza il tiro-cross di Gerard Moreno e in generale la mole di gioco degli iberici. Al 34' proprio il numero 9 si incarica di battere una punizione dal limite che mette i brividi a Szczesny. Sul ribaltamento torna a farsi rivedere la Polonia grazie a un'azione di Lewandowski, che apparecchia per l'inserimento in area di Swiderski, che anticipa Unai Simon ma da posizione molto invitante non riesce a trovare il bersaglio grosso. La chance più ghiotta per gli ospiti capita nella coda del primo tempo ed è clamorosa: il protagonista è ancora Swiderski, che con un gran mancino dalla distanza centra il palo. Sul prosieguo dell'azione la palla arriva sui piedi di Lewandowski, che si fa ipnotizzare da Unai Simon. Passato lo spavento, la Spagna torna in attacco e lo fa col solito Gerard Moreno, che riceve il suggerimento di Jordi Alba ma poi colpisce solo l'esterno della rete.

Secondo tempo

La Polonia non ci sta e al 54' riesce subito a pareggiare i conti con Lewandowski, che incorna in rete il traversone di Jozwiak. La gioia degli ospiti apparentemente dura poco, perché al 57' Moder con un pestone in area colpisce la caviglia di Gerard Moreno: Orsato, con l'aiuto del VAR, assegna un rigore che sarà fallito proprio dal numero 9. Non solo: sulla ribattuta fa ancora peggio Morata, che da ottima posizione spedisce la palla fuori. L'episodio sfavorevole non scoraggia la Spagna, che mantiene il pallino del gioco senza tuttavia creare grossi pericoli a Szczesny, che tuttavia all'84' deve immolarsi con il corpo per negare la doppietta a Morata e in generale il nuovo vantaggio agli iberici, ancora incredibilmente a secco a Euro 2020.

Leggi anche - Euro 2020, Portogallo-Germania 2-4 nel segno di Gosens