Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo

Torino, 26 agosto 2021 - Quella di oggi potrebbe essere la giornata decisiva per capire il futuro di Cristiano Ronaldo. Ieri a Torino è infatti arrivato l'agente del calciatore, Jorge Mendes. Un chiaro segnale che qualcosa bolle in pentola. Fra il procuratore e la dirigenza della Juventus non sono per il momento previsti incontri, ma c'è fibrillazione nell'aria. CR7 sembra stia provando a lasciare la città all'ombra della Mole fino all'ultimo giorno di mercato. Ma sul tavolo del portoghese è rimasta solo la possibilità Manchester City, dopo che i Citizens hanno visto sfumare la pista Harry Kane. La squadra di Pep Guardiola ha bisogno di un attaccante e l'occasione Ronaldo stuzzica gli inglesi. Oggi si è tenuto un primo incontro tra il procuratore di Cr7 Jorge Mendes, arrivato ieri a Torino, e i vertici Juve per definire la situazione del portoghese. E ancora non è stato trovato nessun accrodo tra le parti, non è escluso un nuovo faccia a faccia nelle prossime ore. Mendes avrebbe ribadito alla delegazione bianconera, formata dal vicepresidente Pavel Nedved, dall'a.d. Maurizio Arrivabene e dal direttore dell'Area Sport Federico Cherubini, l'interessamento di Manchester City e Psg. 

La richiesta della Juve

Gli inglesi devono fare i conti con la società bianconera, che non ha nessuna intenzione di lasciar partire il portoghese a costo zero. La Vecchia Signora è pronta a cedere il cinque volte Pallone d'Oro, ma in cambio di almeno 30 milioni, che le garantirebbero di non registrare una minusvalenza. Dal canto suo il City vorrebbe l'ex Real gratis o al massimo inserendo nella trattativa una contropartita. Sono circolati i nomi del difensore Aymeric Laporte e del fantasista Bernardo Silva, ma alla Juve interesserebbe Gabriel Jesus, di cui però Guardiola non sembra così convinto (per usare un eufemismo) di liberarsi. C'è poi il nodo ingaggio: fra il club di Manchester e Ronaldo va infatti ancora trovata l'intesa. Il club inglese gli offrirebbe un contratto biennale da 14-15 milioni di euro netti a stagione, ben al di sotto dei milioni che la Juventus riconoscerà al giocatore fino a giugno 2022.

Questione Champions

Insomma, la possibilità che CR7 dica addio ai piemontesi c'è, ma la fumata bianca è tutt'altro che scontata. Quel che è certo è che il fenomeno lusitano, nonostante l'atteggiamento professionale che continua a dimostrare in allenamento e che ha dimostrato quando è entrato a Udine, vorrebbe cambiare aria. Evidentemente perché convinto che alla Juventus non possa competere per vincere la Champions League, specie adesso che l'eterno rivale Lionel Messi ha deciso di unirsi al Dream Team del Paris Saint Germain. Cristiano punta a rispondere alla mossa dell'argentino con il trasferimento in un altro top club d'Europa, ma la strada che lo riporterebbe a Manchester, ma stavolta sulla sponda City, non è proprio in discesa. 

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