Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo

Torino, 13 ottobre 2020 - La notizia della positività al Coronavirus di Cristiano Ronaldo ha scosso il mondo Juventus. Non che il portoghese presenti sintomi, ma il fatto che sia stato contagiato anche CR7, che stasera sarebbe dovuto scendere in campo con la propria Nazionale, non può che aver creato qualche difficoltà in casa bianconera. Premesso appunto che il giocatore è in buone condizioni, come fatto sapere dalla Federazione portoghese, adesso c'è da capire quando il cinque volte Pallone d'Oro potrà tornare in Italia. Di certo non prima dell'inizio della prossima settimana e solo nel caso in cui il nuovo tampone, a cui il fenomeno da Madeira si sottoporrà fra qualche giorno, risulterà negativo. 

Out in Champions 

Insomma, non è ancora chiaro quando davvero Ronaldo si rivedrà a Torino. Nel frattempo si può dare per scontata la sua assenza sabato contro il Crotone alla ripresa del campionato e per il debutto in Champions League della Vecchia Signora a Kiev contro la Dinamo, in programma per martedì 20 ottobre. Qualche possibilità in più per la gara di sabato 25 contro il Verona, anche se la vera speranza dello staff bianconero è relativa alla partitissima contro il Barcellona, che si disputerà mercoledì 28. Il campione lusitano non vuol assolutamente mancare al duello con Lionel Messi e in effetti, se tutto dovesse andare bene, la sua presenza non sarebbe in dubbio. 

Morata in rampa di lancio

Nel frattempo, Andrea Pirlo deve pensare a delle alternative in attacco efficaci, consapevole però che sostituire uno come Ronaldo - autore nelle prime due giornata di campionato di tre gol - rappresenta un bel grattacapo. Alvaro Morata, rimasto a Torino poiché non convocato dalla Spagna per gli impegni in Nations League, è abbastanza sicuro di partire dal primo minuto a Crotone, mentre i vari Chiesa, Dybala e Kulusevski si giocano le altre maglie. Tutto dipenderà da come rientreranno dagli appuntamenti con le proprie selezioni. L'argentino ad esempio non è stato bene negli scorsi giorni, a causa di un disturbo intestinale. In più c'è l'incognita Covid-19, con la quale tutte le squadre stanno facendo i conti. E il rischio di nuovi casi post Nazionale è alto, anche se la Juve si augura di aver già pagato dazio con Ronaldo. 

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Francesco Bocchini