Nicolò Barella (Ansa)
Nicolò Barella (Ansa)

Milano, 7 gennaio 2018 - Il primo colpo dell’Inter targata Marotta, in questo calciomercato di gennaio 2019, sarà probabilmente Diego Godin. Non in ordine di arrivo, perché il centrale uruguaiano sbarcherà in Italia solo dalla prossima estate, ma in termini di definizione dell’affare. Un biennale con opzione per il terzo, offerti all’esperto difensore (33 anni) in scadenza di contratto con l’Atletico Madrid. Sostituirà il partente Joao Miranda, che vorrebbe lasciare la compagnia già a partire da gennaio per trovare altrove lo spazio di cui oggi non dispone. Mancano però le offerte sul tavolo, ragion per cui il brasiliano dovrebbe restare fino al termine della stagione. Nella corsa ai rinforzi per ridurre il gap con la Juventus (che ha già bloccato Ramsey per giugno) la stessa Inter e il Napoli stanno provando a rafforzarsi guardando sia agli immediati titolari che ai grandi talenti per il futuro. Alcuni obiettivi sembrano coincidere, soprattutto in mediana.

Calciomercato Serie A, tutte le trattative. Inter scatenata

Il giocatore di grido per il quale rischia di aprirsi una nuova asta è Nicolò Barella. I partenopei hanno già presentato un’offerta da 20 milioni più Ounas e Rog, al momento respinta dal Cagliari, l’Inter sembra ancora in attesa di sviluppi ma non ha mai abbassato la guardia e può contare sugli ottimi rapporti con l’agente Beltrami (lo stesso di Nainggolan). Il secondo obiettivo comune è un 18enne del Boca Juniors, Agustin Almendra, talento sudamericano e doti fisiche importanti che lo hanno portato in prima squadra nonostante la giovanissima età. Giuntoli ha provato a muoversi in anticipo, ma l’Inter ha un alleato importante, Nicolas Burdisso, ex difensore nerazzurro e oggi ds degli xeneizes. Lo spettro di giocatori che Marotta e Ausilio stanno valutando presenta altri elementi. Alcuni a parametro zero (Herrera per la mediana, il già citato Godin), altri per il colpo principale dell’estate. Non è mai tramontata del tutto, è anzi aumentata l’attenzione con l’ingresso in società di Marotta, l’ipotesi di strappare alla Lazio Sergej Milinkovic-Savic.

Non ha le stesse possibilità economiche il Milan, ansioso di arrivare a una soluzione con la giustizia sportiva internazionale in merito al contenzioso con l’Uefa per il superamento dei parametri del Fair Play Finanziario nel triennio 2014-2017. Il club ricorrerà al Tas, nel frattempo deve operare per rafforzare la rosa. Ufficiale Paquetà, che si unirà al gruppo di Gattuso da lunedì, si cercano un centrocampista e un attaccante. Piace Stefano Sensi, ma il discorso con il Sassuolo non è stato ancora approfondito. Servono 25 milioni, non uno di meno. Nella giornata di ieri è circolato anche il nome di Pedro Obiang dal West Ham. Per l’attaccante si lavora sotto traccia. Sfumato Muriel, si valuta ancora la possibilità di arrivare a Ferreira Carrasco ma serve uno sforzo del belga e del Dalian Yifang per evitare di mettere a bilancio gli 11 milioni di euro annui di ingaggio.