André Frank Zambo Anguissa (Ansa)
André Frank Zambo Anguissa (Ansa)

Napoli, 14 novembre 2021 - Da semisconosciuto a perno inamovibile del centrocampo del Napoli e ora anche del Camerun: l'ascesa intrapresa negli ultimi mesi da André Frank Zambo Anguissa è a dir poco clamorosa, al punto che all'ombra del Vesuvio si pensa già al riscatto.

Futuro sempre più azzurro

 La decisione potrebbe apparire quasi scontata pensando al prezzo decisamente non proibitivo che è stato fissato in estate dal Fulham: 'appena' 15 milioni. Poi però ci si ricorda della situazione non esattamente florida delle casse del club partenopeo, recentemente protagonista di un mercato praticamente a costo zero e allora si capisce quanto Aurelio De Laurentiis, al contrario di ciò che è successo solamente pochi mesi fa, non voglia lasciare nulla al caso. Il riferimento neanche tanto velato è a Tiémoué Bakayoko, che nella scorsa stagione (soprattutto nella prima parte) in azzurro si è ben disimpegnato al punto da lasciar pensare al prosieguo di quello che sembrava un sodalizio appena alle prime battute. Invece nulla da fare: a fine campionato il francese è tornato mestamente al Chelsea non senza i rimpianti di una parte della piazza partenopea. Una parte evidentemente ancora ignara del colpo in canna chiamato Zambo Anguissa, che ieri ha trovato anche il gol con la propria Nazionale: segno di una crescita che non vuole saperne di arrestarsi neanche lontano dalla mano fortunata di Luciano Spalletti. Anzi, nel caso del classe '95 è meglio parlare di vera e propria rinascita.

L'eredità di Allan

 Basti pensare ai 30 milioni sborsati nel 2018 dal Fulham per prelevarlo dal Marsiglia: una follia soprattutto alla luce delle ambizioni decisamente modeste del club londinese, evidentemente non la tappa migliore per l'attuale numero 99 del Napoli. Proprio la società partenopea, nella figura di Cristiano Giuntoli, non è nuova a prestare attenzioni ad Anguissa, monitorato da tempo senza tuttavia mai trovare il momento opportuno per sferrare l'assalto decisivo. Questo almeno è quanto accaduto prima dello scorso 31 agosto, quando è arrivato il lieto fine per il camerunese e soprattutto per De Laurentiis, che praticamente senza sborsare alcunché ha puntellato il centrocampo trovando un giocatore più costante e duttile dello stesso Bakayoko, col quale a ben vedere ha in comune più il look e la stazza che le peculiarità tecniche. Se proprio si deve cadere nel gioco dei paragoni, allora Anguissa può essere accostato maggiormente ad Allan, la cui partenza non è mai stata rimpiazzata del tutto: almeno prima del 31 agosto.

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