Gandini (ANSA)
Gandini (ANSA)

Bologna, 10 aprile 2020 – Fumata bianca tra la Legabasket e i sindacati di giocatori italiani e allenatori che hanno trovato un’intesa per la riduzione degli stipendi vista l’interruzione anticipata della stagione. L’accordo, che come specificato dalla LBA non è vincolante ma rappresenta solo una sorta di linea guida, prevede la decurtazione del 20% degli emolumenti per gli stipendi lordi dai 50.000 euro a salire. Altre due fasce di taglio sono invece previste per quei giocatori che percepiscono una cifra al di sotto dei suddetti 50.000 euro.

Soddisfatto il nuovo presidente di Legabasket, Umberto Gandini, ha così commentato l’accordo: “Questo accordo è un risultato importante ed è frutto di una volontà comune di club, giocatori di allenatori di affrontare questa difficile situazione con realismo, consci che solo uno sforzo collettivo può creare le basi per una solida ripartenza nel segno della sostenibilità finanziaria di tutto il movimento”.

Sulla stessa lunghezza d’onda le parole del presidente del sindacato dei giocatori, Alessandro Marzoli, che ha elogiato lo sforzo compiuto dagli atleti: “I giocatori sono stati professionisti esemplari in questi mesi di grandissima difficoltà, sotto tutti i punti di vista –dichiara il presidente della GIBA Alessandro Marzoli - La disponibilità ulteriore che dimostrano in queste ore è un gesto d’amore verso il mondo del basket. La loro sensibilità e spirito di sacrificio dimostrano come possano essere protagonisti dentro e fuori dal campo e quanto sia fondamentale il loro coinvolgimento attivo nelle future scelte per la pallacanestro italiana.”