Prevenzione degli infortuni stradali, sottoscritto un protocollo tra Polizia e Inail

Impegno / L'obiettivo è promuovere la cultura della guida sicura attraverso iniziative comunicative per sensibilizzare in particolare i più giovani

Sensibilizzare è fondamentale per prevenire gli incidenti
Sensibilizzare è fondamentale per prevenire gli incidenti

Promuovere la cultura della guida sicura per mezzo di iniziative comunicative e campagne di sensibilizzazione rivolte anche ai più giovani, al fine di prevenire gli incidenti stradali: è l'impegno rinnovato - dopo la collaborazione avviata nel 2015 - da Polizia di Stato e Inail, che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa di durata triennale. Basti pensare che tra gennaio e settembre dello scorso anno gli infortuni in itinere, cioè quelli occorsi nei tragitti di andata o ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro, sono stati 64.459 (216 mortali), cui se ne aggiungono altri 9.986 con mezzo di trasporto (116 decessi). Più in generale, i casi fatali avvenuti fuori delle aziende rappresentano circa il 42% dei decessi denunciati all’Inail da Capodanno 2022. Il dato, tuttavia, fa ben sperare, in quanto in calo dell’11,5% rispetto agli 84.096 dello stesso periodo del 2019 durante il quale, a differenza del 2020 e 2021, non erano in vigore le forti limitazioni alla circolazione stradale imposte dalla pandemia di Covid-19. L’accordo raggiunto prevede l'attuazione di interventi mirati negli ambienti di lavoro e nelle associazioni di categoria, oltre ad iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, allo scopo di fornire una vera e propria formazione a tutti gli 'abitanti' della strada riguardo la salvaguardia della vita propria e altrui: pedoni, motociclisti, conducenti del monopattino o dell’autotrasportatore. Secondo il nuovo protocollo verranno poi realizzate analisi sull’incidentalità, finalizzate all'implementazione delle strategie di prevenzione, e verrà incoraggiato l'ampliamento delle collaborazioni tra tutte le istituzioni impegnate a tutela della sicurezza stradale.