Roma, 13 dicembre 2021 – Un carico di droga è stato intercettato al porto di Civitavecchia dalla guardia di finanza, 76 chili di marijuana destinato a rifornire le piazze di spaccio della Capitale. Sgominata l'organizzazione criminale a cui il carico erano diretto, quattro le persone arrestate dai miliari. La droga sequestrata, una volta raggiunte le piazze di spaccio avrebbe fruttato circa un milione di euro.

Durante i controlli tra la merce in arrivo nell’area portuale di Civitavecchia, l'attenzione delle Fiamme Gialle è stata attratta da un autoarticolato appena sbarcato da una motonave proveniente da Olbia, che trasportava vecchi mobili. Il fiuto di Fanda, il cane anti-droga, non ha avuto dubbi: e ha spinto i militari a ispezionare il mezzo, trovando la droga nascosta tra gli arredi trasportati sull'automezzo.

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Dopo aver rilevato, dalla documentazione esibita dall'autista, che il materiale era destinato a un deposito nella zona industriale di Monterotondo, cittadina vicino a Roma, i militari, coordinati dalle procure di Civitavecchia e Tivoli, hanno organizzato un'operazione di “consegna controllata'' della partita di droga, ritardando l'arresto del conducente del mezzo.

L’operazione ha permesso di cogliere con le mani nel sacco altre tre persone, intente a scaricare buste di marijuana del veicolo, tra cui una donna che avrebbe commissionato la spedizione del mobilio dal porto di Olbia a quello di Civitavecchia. I quattro sono stati quindi arrestati per l'ipotesi di reato di traffico di stupefacenti e posti a disposizione dell'autorità giudiziaria.