Papa Francesco parla di Roma, "città universale"
Papa Francesco parla di Roma, "città universale"

Roma, 31 dicembre 2021 - Una città è "accogliente" se è attenta a "chi fa più fatica". Lo ha detto il Papa nell'omelia dei Vespri parlando della Capitale. 
"A Roma sembra che tutti si sentono fratelli; in un certo senso, tutti si sentono a casa, perché questa città custodisce in sé un'apertura universale. Oso dire: è la città universale. Le viene dalla sua storia, dalla sua cultura; le viene principalmente dal Vangelo di Cristo, che qui ha messo radici profonde fecondate dal sangue dei martiri, cominciando da Pietro e Paolo. Ma anche in questo caso, stiamo attenti: una città accogliente e fraterna non si riconosce dalla 'facciata' - ha sottolineato il Papa che è il vescovo di Roma -, dalle parole, dagli eventi altisonanti. No. Si riconosce dall'attenzione quotidiana, 'feriale' a chi fa più fatica, alle famiglie che sentono di più il peso della crisi, alle persone con disabilità gravi e ai loro familiari, a quanti hanno necessità ogni giorno dei trasporti pubblici per andare al lavoro, a quanti vivono nelle periferie, a coloro che sono stati travolti da qualche fallimento nella loro vita e hanno bisogno dei servizi sociali, e così via. È la città che guarda ad ognuno dei suoi figli, ad ognuno dei suoi abitanti, anzi, ad ognuno dei suoi ospiti". 

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