Mourinho pronto per la Roma
Mourinho pronto per la Roma

Roma, 9 Giugno 2021 – L’annuncio della Roma di ingaggiare Josè Mourinho come nuovo allenatore della squadra per la stagione sportiva 2021/22 aveva spiazzato tutti. Sia per le modalità - improvvise, con un tweet ufficiale ma con l’ex coach Fonseca ancora non sollevato dall’incarico e il campionato da portare a termine -, sia per la scelta dello Special One di sposare il nuovo progetto dei Friedkin.

Mourinho, ospite del Late Late Show di James Corden, sulla tv americana Cbs, è partito proprio dalla nuova dirigenza giallorossa per raccontare meglio i motivi della sua decisione: “Mi è piaciuto il modo in cui hanno mi hanno approcciato – ha detto -. Ho sentito subito un grande legame con i proprietari. Non è solo la sensazione di lavorare per loro, ma con loro. Sono emozionato per questa nuova avventura”.

Pronti per la nuova stagione

La Roma il prossimo anno sarà la prima italiana a partecipare alla Conference League, la nuova coppa europea istituita dall’Uefa, terza per prestigio dopo la Champions e l’Europa League. I giallorossi saranno inoltre impegnati anche sul fronte del campionato e della Coppa Italia.

Mou ha sottolineato che c’è da lavorare al meglio per costruire la squadra per la stagione, ma che non è facile farlo ‘a distanza’: “C'è tanto da fare e la piattaforma di videochiamate Zoom non rende le cose facili. Poi per certe cose non mi piace telefonare, voglio vedere in faccia le persone”.

Euro 2020? Chanche per l’Inghilterra. L’avrei potuta allenare anni fa”

Non è mancato un passaggio sull’Europeo, che inizierà venerdì 11 giugno proprio all’Olimpico di Roma con il match inaugurale Italia-Turchia. Lo Special One è stato incalzato dal conduttore di origine britannica sulle possibilità di vittoria finale dell’Inghilterra: “Possono farcela. Vedo la Francia con una rosa migliore, ma anche le altre sono lì”.

La Nazionale? Potevo allenare proprio gli inglesi quando ho lasciato il Chelsea, ma mi sono reso conto che era troppo presto per me. Avevo ricevuto anche la proposta del Portogallo quando ero al Real Madrid. Era un'offerta pazzesca per un lavoro part-time. È il tipo di lavoro che penso mi piacerà più tardi”, ha concluso.