Unità cinofile della Polizia di Stato
Unità cinofile della Polizia di Stato

Roma, 26 ottobre 2021 - Escrementi di topo, insetti infestanti e sette lavoratori stranieri impiegati in nero: chiusi due locali dopo un serie di controlli effettuati dalla Polizia di Stato con le unità cinofile. Arrestate anche due persone per spaccio di droga.
Gli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto, diretto da Isea Ambroselli, con l'ausilio di Unità Cinofile antidroga, personale di Roma Capitale e ispettori della Sian della Asl Roma 2, hanno controllato alcune attività commerciali.
Per il primo controllo effettuato, in via di Torrenova, è in itinere l'adozione di un provvedimento amministrativo di chiusura per le gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate, vista la presenza di escrementi di roditori.
All'interno dell'attività in questione sono stati sottoposti a verifica documentale 7 persone straniere che esercitavano l'attività lavorativa, con mansione di addetti, senza un regolare contratto di lavoro per i quali sono già in corso attività amministrative da parte del locale ispettorato del lavoro. 
Roma, troppi clienti senza distanziamento in un negozio: locale chiuso
Stesso provvedimento, per le medesime condizioni igienico sanitarie, è stato richiesto per il secondo controllo effettuato in via del Fringuello dove sono stati rinvenuti insetti infestanti nei locali adibiti alla produzione degli alimenti. 
Nell'ambito dello stesso servizio di controllo del territorio gli agenti hanno effettuato controlli finalizzati al contrasto dello spaccio con particolare attenzione al parco Alessandro Conti. Gli stessi hanno portato all'arresto di 2 persone, 1 sequestro di 0,70 grammi di cocaina, 1 sequestro di 340 euro in contanti, 2 accompagnamenti per sottoposizione a rilievi foto-segnaletici. Al termine dei controlli sono state 21 le persone identificate. 
G20 Roma, scatta l'allerta: reparti antiterrorismo e tiratori scelti nelle zone di rischio