16 mar 2022

Covid oggi Lazio, bollettino 16 marzo:  8.756 casi, 4.344 a Roma città, 11 vittime

Giù i ricoveri sia in area non critica sia in terapia intensiva. Covid e disturbi alimentari, nuovo servizio dell'Asl Roma 1

Roma, 16 marzo 2022 -  Lenta discesa della curva dei contagi da coronavirus nel Lazio, sono 8756 (-1.806) i nuovi casi (ieri 10562, la scorsa settimana 5642). I casi a Roma città sono a quota 4.344.  Sono stati eseguiti 11.508 tamponi molecolari e 45.672 tamponi antigenici per un totale di 57.180 tamponi, sono 11 i decessi (-3), 1.030 i ricoverati (-24), 69 le terapie intensive (-5) e +8.523 i guariti. 

Il rapporto tra positivi e tamponi è al 15,3%. 

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Sono 98.457 le persone attualmente positive nella regione, di cui 1.030 ricoverati, 69 in terapia intensiva e 97.358 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 1.051.097 e i morti 10.611 su un totale di 1.160.165 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.  

Bollettino Covid Lazio, 16 marzo 2022
Bollettino Covid Lazio, 16 marzo 2022

Covid e disturbi alimentari, nuovo servizio dell'Asl Roma 1 

"I disturbi del comportamento alimentare sono sempre più diffusi e si sono accentuati durante il lockdown e nel corso della pandemia" di Covid-19. "Dobbiamo aumentare la platea dei servizi soprattutto in un'ottica di rete, collaborazione e integrazione. Il sistema sanitario del Lazio farà la sua parte e mi auguro che il modello assunto per il contrasto alla pandemia possa rappresentare lo stesso modello e impegno per contrastare i disturbi del comportamento alimentare. Presto aprirà un nuovo servizio residenziale presso il comprensorio del Santa Maria della Pietà, Asl Roma 1", ha spiegato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, partecipando al convegno 'Percorsi di cura per i disturbi dell'alimentazione: fare rete tra i servizi', in occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla.  

Dopo 2 anni di pandemia che hanno visto un aggravarsi dei casi di disturbi alimentari e un notevole abbassamento dell'età dell'insorgenza dei sintomi - riferisce una nota - si è fatto il punto con una visione generale del problema e una discussione con relatori istituzionali, della Regione Lazio e dei servizi dedicati sul territorio. 

"Io resto", il documentario girato in ospedale durante la prima ondata della pandemia

Venerdì 18 marzo, in occasione della seconda Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus, al cinema Giulio Cesare di Roma, si terrà la proiezione del documentario "Io resto". All'evento, in programma alle 20.30, parteciperanno il presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli; la presidente della Fnopi, la Federazione degli ordini delle professioni infermieristiche, Barbara Mangiacavalli, e rappresentanti degli Ordini dei medici e degli infermieri di Roma.  Il documentario, infatti, ha ricevuto il patrocinio di Fnomceo e Fnopi 'per i suoi meriti e la potenza evocativa'. 

A introdurre la proiezione  sarà il regista Michele Aiello . 'Io resto' racconta un mese dentro la vita di un ospedale. Per la prima volta, una videocamera mostra il fardello emotivo e la gentilezza nei rapporti tra pazienti e personale sanitario durante lo scoppio della pandemia da Covid-19. Realizzato all'interno degli Ospedali Civili di Brescia, è l'unico documentario girato interamente proprio dove l'emergenza è stata più dura e drammatica. 'Io Resto' è prodotto dal regista stesso insieme a Luca Gennari e Zalab, in collaborazione con Rce Foto Verona e Comune di Brescia.

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