Referendum, Matteo Salvini in conferenza stampa (Ansa)
Referendum, Matteo Salvini in conferenza stampa (Ansa)

Milano, 5 dicembre 2016 - Già dai primi exit poll del referendum costituzionale, che davano il No in vantaggio, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini si era sbilanciato: "Sfidiamo la scaramanzia, la campagna ci impone di osare. Se verranno confermati gli exit poll sarebbe una grande vittoria dei cittadini italiani, una vittoria del popolo contro i poteri forti di tre quarti del mondo. E Renzi dovrebbe dimettersi nel giro di pochi minuti" aveva sottolineato il leader del Carroccio. Previsione che si è prontamente avverata, dato che effettivamente il premier Renzi si è dimesso poco dopo. Alla notizia, Salvini ha quindi affermato: "Questa è una giornata di liberazione nazionale, ma Renzi lascia un Paese diviso". Aggiunge poi nell'intervento a Porta a Porta: "Questo risultato ci dà ossigeno, energia ed entusiasmo: vedremo di usarli bene. La gente vuole un governo legittimo, e con la Lega vuole votare il prima possibile. Il dopo-Renzi sarà complicato, si dovranno affrontare problemi legati a disoccupazione, immigrazione, sistema bancario al collasso... ma noi non vediamo l'ora di essere messi alla prova".  

E dalla Francia twitta Marine Le Pen, leader del Front National: "Gli italiani hanno ripudiato l'Ue e Renzi. Dobbiamo ascoltare questa sete di libertà. E bravo al nostro amico Matteo Salvini per questa vittoria del No". 

Anche il leghista e vicepresidente del Senato Roberto Calderoli ha dato il suo commento: "La partecipazione è veramente una vittoria per il popolo: c'è una bocciatura totale non solo di Renzi, ma di tutti i poteri forti schierati con lui. Renzi prenda atto della sconfitta, ora finalmente il popolo potrà andare a votare e avere un governo che prende le decisioni per il bene del Paese". Per quanto riguarda le primarie del centrodestra, invece, per Calderoli sono "lo strumento migliore per scegliere un leader veramente rappresentativo di una parte del Paese". Infine, suggerisce, meglio andare subito a votare con il Consultellum, altrimenti, se si fa la riforma elettorale, "ci si mette un anno e mezzo".

Referendum, i risultati città per città

Non tarda nemmeno il commento di Giorgia Meloni, Fdi: "Il trend è significativo: questo messaggio dagli italiani non è solo per Renzi, ma anche per Mattarella, e dice che i cittadini sono stufi di governicchi frutto di inciuci. Questo è un bel giorno per l'Italia, che non si fa comprare da una frittura di pesce". La leader di Fdi auspica che le nuove elezioni si facciano al più presto: "Da parte nostra noi mettiamo in campo un'alternativa al Governo basata sul concetto di sovranità e sull'interesse nazionale". Non serve un governo, conclude, per fare la legge elettorale: "Non vogliamo il quarto governo non scelto dagli italiani. Il prossimo leader deve essere scelto dal basso".