Roma, 31 gennaio 2018 - A volte tornano, e alla grande! Come Luciano Benetton, imprenditore di fama e bravura galattica che da oggi si rimette in gioco e ri-diventa con vigore ed energia presidente esecutivo di Benetton Group. Il fondatore del gruppo di Ponzano Veneto alle porte di Treviso, che nel 1965 ha fondato il brand della maglieria democratica e coloratissima insieme ai fratelli Gilberto e Carlo e alla sorella Giuliana, si rimette in gioco sulla scia della cocente delusione del comparto moda che negli ultimi anni ha subito un tracollo. "La nostra moda e i nostri negozi si sono spenti - ha detto di recente Luciano Benetton che a maggio compirà 83 anni e che ha richiamato al suo fianco per la produzione la sorella Giuliana che ne ha 8o - dobbiamo riaccenderli di prodotti di maglieria e di colori. Quando ho lasciato nel 2012 avevamo un attivo di 155 milioni di euro, nel 2016 ho trovato un passivo di 81. Per me è un dolore profondo". 

Al fianco del presidente continuerà ad esserci Tommaso Brusò. Per colorare di nuovo il mondo Benetton ha richiamato in azienda Oliviero Toscani che ha già scattato alcune immagini per nuove campagne. Progetti speciali anche per il rilancio culturale di Fabrica. Quando nel 2012 Luciano Benetton lasciò la presidenza gli successe il figlio Alessandro Benetton che però è rimasto in carica solo dall'aprile 2012 al maggio 2014 per uscire poi nel 2016 anche dal consiglio di amministrazione per concentrarsi sulla sua società 21 Investimenti. 

Senza successione a Luciano Benetton non resta ora che ricominciare da una forte crisi, con l'aiuto saggio della sorella Giuliana vera maga della produzione che forse tornerà di nuovo a riconcentrarsi su Ponzano Veneto, almeno per il comparto più fashion. Un patriarca che torna alle origini gloriose del Gruppo Benetton, alla faccia della rottamazione.