Ogni anno la piattaforma di prenotazioni Agoda pubblica i risultati dell'Annoying Travel Habits, un sondaggio per scoprire vizi e le cattive abitudini dei turisti che più irritano gli altri viaggiatori. Le interviste alla base della ricerca hanno coinvolto solo alcuni paesi – Stati Uniti, Inghilterra, Australia, Cina, Singapore, Vietnam, Malesia, Filippine, Indonesia e Thailandia – ma c'è da scommettere che qualunque viaggiatore del mondo si troverà d'accordo sulle conclusioni.

LA CLASSIFICA DEI COMPORTAMENTI FASTIDIOSI
Guidano la classifica globale del fastidio i turisti rumorosi (57%), davanti a quelli che passano il tempo inchiodati allo smartphone (47%), quelli indifferenti alle sfumature culturali del luogo in cui si trovano (46%), quelli che viaggiano in gruppi numerosi tipo mandria (36%) e quelli fissati con i selfie (21%).

MENEFREGHISMO E DIPENDENZA DA SMARTPHONE
Sono due i comportamenti che la ricerca sottolinea in modo particolare. Per molti degli intervistati l'atteggiamento peggiore in assoluto è il disinteresse per le usanze locali, che irrita in particolare i viaggiatori di Singapore, Filippine, Malesia, Inghilterra e Stati Uniti.

L'altro comportamento censurabile è la dipendenza da smartphone: dalla ricerca emerge che i turisti in viaggio da soli arrivano a passare in media quasi due ore al giorno fissando lo schermo, un dato che scende a 100 minuti quando sono in compagnia e a 86 minuti quando sono in giro con la famiglia. I meno ossessionati dal telefonino in vacanza risultano essere americani e inglesi.


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