Il museo della vodka polacca - Foto: facebook/MuzeumPolskiejWodki
Il museo della vodka polacca - Foto: facebook/MuzeumPolskiejWodki
La storia della sua origine ha margini di incertezza, ma se chiedete a un polacco dove è nata la vodka (o wodka, alla locale), non avrà il minimo dubbio: è roba loro. In Polonia si produce dal Medioevo e la prima testimonianza scritta della parola compare proprio in un documento polacco del 1405. Non poteva quindi che aprire nella capitale Varsavia un museo interamente dedicato al distillato, il Muzeum Polskiej Wódki, freschissimo di inaugurazione (e accessibile solo ai maggiorenni).

TUTTO SULLA VODKA
Lo location è perfetta: il museo è stato ricavato all'interno di una distilleria in mattoni della fine del XIX secolo, dove sono stati lavorati per decenni alcuni dei marchi più rappresentativi, e oggi rimessa a nuovo per l'occasione. Vari spazi espositivi, attrezzati di postazioni interattive, permettono di approfondire la storia secolare della vodka polacca, i metodi di produzione antichi e moderni, il suo ruolo nelle tradizioni e nella cultura del paese. In Polonia sulla vodka non scherzano: non è solo un drink, ma un vero e proprio patrimonio nazionale.

VODKA DA COMPRARE E DA GUSTARE
Il giro si conclude con un po' di shopping nei due negozi del museo, che vendono gadget assortiti ma soprattutto una ricca selezione di bottiglie di vodka polacche da portarsi a casa, perché non c'è souvenir migliore. Dopodiché si può passare alla degustazione, magari accompagnata da abbinamenti gastronomici, nei due bar e nel ristorante distribuiti sui diversi piani della struttura.


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