Il verde oliva, uno dei colori protagonisti del design per l’inverno 2024

Le varie tonalità di questa tinta evocano la natura, in particolare quella del Mediterraneo, e indicano rinnovamento e rinascita

Verde oliva: colore di tendenza 2024 - Crediti iStock Photo
Verde oliva: colore di tendenza 2024 - Crediti iStock Photo

Roma, 13 gennaio 2024 – Uno dei colori più apprezzati e consigliati dagli addetti ai lavori per le pareti della propria casa, per l’inverno 2024, è il verde oliva. Si tratta di una varietà particolare di green dalle componenti terrose e polverose, ottenuta da un mix di scale di blu pastello e di tocchi di giallo senape o ocra. Il risultato è una sorta di verde grigio semplice, elegante e pulito, in grado di neutralizzare i colori più accesi e di essere rivitalizzato se accostato alle nuance pastello, a seconda degli abbinamenti. Ad ogni modo chi sceglie questa tonalità fa entrare un po’ di macchia mediterranea nella propria casa, dando agli ambienti freschezza, vivacità e armonia allo stesso tempo. Dal punto di vista del significato dei colori, il verde oliva indica rinnovamento e rinascita, dunque è perfetto per un restyling e per inaugurare un nuovo periodo a partire dal comfort e dall’accoglienza del proprio nido casalingo.  

Le sfumature

Come nel caso dei vari colori che vanno di moda a seconda delle stagioni, anche per il verde oliva sono disponibili alcune tipologie leggermente differenti le une alle altre, il che permette un elevato grado di personalizzazione dei contesti abitativi, in base ai propri gusti e alle proprie esigenze. Si spazia dai cosiddetti green banana e shadow green, chiari e paglierini, con l’aggiunta del giallo, al green olive e al capulet olive, che sono invece più caldi e intensi. Nel leek green prevale una nota di grigio, nel martin olive, invece, si coglie un tocco di marrone. Camaleontico e minimal, il military olive ricorda le divise dell’esercito e uno stile spartano in cui a farla da padroni sono soprattutto particolari e accessori, anche sgargianti, se si vuole osare.

Accostamenti

Se pensiamo ai materiali che possono essere più valorizzati dal verde oliva sicuramente possono beneficiarne le superfici di legno e di mattoni o i tessuti come il lino, il cotone, la lana, in entrambi i casi con un evidente richiamo al mondo naturale. Una tecnica valida potrebbe essere quella del color block, con un colore pieno in tutti i principali spazi e angoli di una stanza, incluse porte e finestre per dare continuità visiva, magari giocando con punti più chiari e più scuri, anche a seconda della luce naturale, per non essere troppo monotoni. In generale il verde oliva sta bene con i toni neutri come il bianco, il crema e il beige e quelli terrosi come il caffelatte, il nocciola, il terracotta, il mattone, il ruggine. Non è affatto male nemmeno con alcune versioni del rosa, soprattutto il cipria, l’albicocca, il pesca e, naturalmente, il Peach Fuzz, il colore per eccellenza del 2024 secondo l’azienda statunitense Pantone. Un effetto sofisticato ed elegante può essere ottenuto anche abbinando il verde oliva al blu notte o al blu denim.

Passi falsi

Se non vengono fatti i giusti abbinamenti, il verde oliva, che di per sé, come si è visto, ha molti pregi, rischia di incupire gli ambienti, intristire l’atmosfera e appesantire lo stile. In linea di massima, ciò che si deve tenere presente, nell’ambito del design come anche della stessa moda, dove la tinta è di tendenza già da diverse stagioni, è che la scala cromatica che caratterizza il colore in questione non è di suo troppo brillante o accesa. Pertanto sarebbe bene evitare l’accostamento con nuance altrettanto spente e opache, come per esempio il taupe o il malva. Tutto ciò che invece può accendere al primo sguardo l’olive green permette di andare nella giusta direzione a livello di armocromia: è il caso dell’oro, del sabbia, del caramello, dell’arancione.

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