L’onorevole Michela. Brambilla è anche conduttrice su Rete4 di «Dalla parte degli animali»
L’onorevole Michela. Brambilla è anche conduttrice su Rete4 di «Dalla parte degli animali»

Una vita spesa per gli animali: un po’ alla volta Michela Vittoria Brambilla ci sta riuscendo a farli considerare come noi, nonostante gli ostacoli da superare siano molti e il lockdown non abbia certo aiutato.

A proposito di pandemia, onorevole Brambilla, che cosa è stato per lei l’isolamento?

"Una tragedia, come per tutti. Una situazione che è stata massacrante per molte famiglie anche per quel che riguarda la gestione degli animali da compagnia".

E per gli animali stessi com’è stato questo periodo?

"Dipende, i nostri amici a quattro zampe se la sono cavata bene, i randagi davvero no".

Partiamo dai compagni in casa…

"Nella maggior parte dei casi hanno ricevuto amore, sono stati travolti come non mai dall’affetto dei padroni. Dato che non si potevano abbracciare le persone, ci siamo scatenati con loro, hanno beneficiato di un amore così profondo che quasi non se ne rendevano conto".

E che cosa hanno trasmesso?

"Grazie a questo scambio di affetto le persone hanno riscoperto il grande valore di condividere la vita con l’amico a quattro zampe, hanno capito quanto questi esseri siano importanti e meritino rispetto. Certo, famiglie meno fortunate hanno sofferto e per questo noi come Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente siamo stati molto vicini a loro".

Che cosa avete fatto?

"Ci sono animali che vivono in famiglie che li amano, ma che la crisi ha impoverito rendendo duro anche procurarsi il cibo. Noi abbiamo fatto in modo che queste persone potessero essere aiutate e perciò ci siamo organizzati per portare i pasti. Ma vogliamo che tutti abbiano la possibilità di vivere sereni con i loro animali e per questo abbiamo chiesto un bonus veterinario per chi non si può permettere di curarli come si deve".

Situazioni quindi diverse per gli animali che vivono con le famiglie. Immagino che per i randagi sia stata più dura…

"Per loro è stato anche peggio, visto che durante il lockdown i canili erano chiusi e portare il cibo era molto complesso. I cani senza padrone sono stati svantaggiati, indubbiamente, per questo dobbiamo lavorare affinché gli affidi siano più rapidi e nasca una nuova coscienza nella gente. I diritti degli animali sono importanti quanto quelli degli uomini".

Quanti sono gli animali di compagnia al momento censiti?

"All’anagrafe canina sono iscritti circa 7 milioni di esemplari, mentre sono segnalati 8 milioni di gatti. Noi chiediamo che questi animali vengano iscritti anche nello stato di famiglia. Nei canili e nei rifugi invece sono circa 750mila gli animali che vi si trovano, ma si stima che in Italia siano in totale circa 60 milioni; oltre a cani e gatti ci sono 3 milioni di coniglietti da giardino, poi pesciolini, uccelli di vario tipo e altro".

Il lockdown ha almeno fermato gli abbandoni?

"Non del tutto, purtroppo, quelli sono ormai un fatto sociale che riguarda tutta Italia, anche se indubbiamente la maggior parte avviene al Sud, dove il disagio sociale è più forte. Noi siamo stati in prima linea in questi quattro mesi proprio per evitare drammi di questo tipo, ricordando a tutti che ora l’abbandono degli animali è punito penalmente".

Chi ha dato una mano alla Leidaa?

"Centinaia di volontari oltre alle persone che sempre ci sono vicine, come le forze dell’ordine per esempio".

Quali richieste avete avuto oltre a quelle del cibo?

"Abbiamo ritirato un numero altissimo di cani e di gatti delle persone ricoverate o che purtroppo hanno perso la vita, oltre a centinaia di nostri volontari che si sono occupati degli animali di chi era in isolamento".

Quali iniziative devono essere subito messe in campo per gli animali?

"Comprendere nei bonus quelli che li riguardano: sono indispensabili".

La politica come si comporta?

"Fa promesse, ma poi non le segue. Per esempio in campagna elettorale Virginia Raggi aveva promesso di risolvere a Roma il problema delle botticelle. Poi da sindaca non ne ha fatto nulla".

E Michela Vittoria Brambilla?

"Io continuo a salvarli e mi batto perché tutti capiscano che sono creature come noi. E fortunatamente sempre più colleghi mi seguono".