Sanremo 2024, tutti gli ospiti e quando arrivano. Da John Travolta a Russell Crowe

Al Festival anche gli artisti dei duetti e i protagonisti delle esibizioni in esterna (Tananai, Lazza, Paola&Chiara, Bob Sinclair). Il forfait di Jannik Sinner

Sanremo, 6 febbraio 2024 – Sanremo che vai, ospiti che vengono (oppure no), polemica che trovi. È così ogni anno, e anche nel 2024 abbiamo avuto la quota-dibattito nei giorni precedenti all'avvio della 74esima edizione del Festival di Sanremo con il forfait del campione di tennis Jannik Sinner, fresco vincitore dello Slam Australian Open che mai nessun giocatore italiano era riuscito a conquistare. Amadeus, per la quinta (e per ora ultima) volta mattatore della kermesse musicale, ha comunque in serbo una lunga lista di invitati di prim'ordine. Oltre ai cinque co-conduttori e co-conduttrici che si susseguiranno puntata dopo puntata – nell'ordine: Marco Mengoni, Giorgia, Teresa Mannino, Lorella Cuccarini e Rosario Fiorello – dalla prima puntata di martedì 6 febbraio alla finalissima di sabato 10 sul palco dell'Ariston sono attesi grandi nomi internazionali, i protagonisti delle serie di punta targate Rai e tanti, tantissimi interpreti della musica legati a brani indimenticabili della storia del Festival della città dei fiori. Ecco tutti gli ospiti di Sanremo 2024.

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Sommario

Grandi nomi internazionali

La storia vuole che sia stata proprio John Travolta nei panni di Tony Manero in 'La febbre del sabato sera' (1977) a ispirare quella che sarebbe diventata una lunga carriera da showman televisivo di Amadeus – nella mente di qualcuno torna sicuramente il meme del conduttore ravennate che accenna qualche mossa dance durante uno sketch con Fiorello nell'edizione 2021. Correva l'anno 2006 quando il protagonista di 'Grease' e 'Pulp Fiction' metteva per la prima volta piede sul palco dell'Ariston, conduceva Panariello e alla storia della cultura pop italiana veniva consegnato un memorabile siparietto con Victoria Cabello e un massaggio ai piedi in diretta. Diciotto anni dopo Travolta, che di anni ne farà 70 il 18 febbraio, torna a Sanremo come super-ospite di mercoledì 7 febbraio. Il giorno dopo, giovedì 8 febbraio, sarà la volta di un altro divo hollywoodiano, Russell Crowe, che ha di recente scoperto di avere lontane origini di Ascoli Piceno, nelle Marche. Anche per il protagonista di 'Il Gladiatore' (2004, regia di Ridley Scott) si tratta di un ritorno: già nel 2001 era venuto nella città dei fiori in veste di cantante con la sua band, i 30 Odd Foot Of Grunts, e nel 2024 farà il bis.

Le co-presentazioni

I co-presentatori e le co-presentatrici sono anche loro da considerarsi ospiti? Il ruolo è talmente importante da valere una menzione speciale. Il primo, martedì 6, è Marco Mengoni, che sarà anche super-ospite musicale della puntata, di diritto: sarà occasione di riportare a Sanremo 'Due Vite', brano con cui ha trionfato all'edizione 2023. In valigia ha un'altra importante vittoria al Festival, dieci anni prima, con 'L'Essenziale'. Segue mercoledì 7 un'altra voce insostituibile della musica italiana, Giorgia, che quest'anno festeggia il 30esimo anniversario di 'E Poi', il brano che nel 1994 la fece emergere nella sezione Nuove Proposte.

Giovedì 8 esordisce all'Ariston Teresa Mannino, attrice e comica dalle battute inconfondibili, che racconta la migrazione dal Sud al Nord. Venerdì 9, nella sempre calda serata delle cover, Amadeus potrà fare affidamento sull'esperienza, la brillantezza e la bellezza di Lorella Cuccarini: apprezzatissima dal pubblico la sua esibizione di 'La notte vola' in chiave contemporanea nella scorsa edizione, fatta nel duetto con Olly. Sabato 10, il gran finale non poteva che essere nelle mani del quinto co-conduttore, Rosario Fiorello. Dopo aver raccolto il testimone alla fine di ogni puntata da martedì a venerdì per un'edizione notturna di 'Viva Rai2!... Viva Sanremo' - in diretta dal glass della sua edicola eccezionalmente trasportato nella città ligure – Fiorello tornerà al fianco dell'amico Amadeus, o "Belzebù" come lo chiama lui, per la co-conduzione della serata che svelerà il vincitore di Sanremo 2024. Ne vedremo delle belle, poco ma sicuro.

I volti della fiction italiana

Sanremo come fenomeno di massa, ma Sanremo anche come maxi-vetrina delle produzioni Rai. Come ogni anno, anche alla 74esima edizione si alterneranno ogni sera i protagonisti dei prodotti di punta della tv pubblica. In rappresentanza delle interpreti ci sarà Sabrina Ferilli che si prepara all'arrivo sugli schermi di 'Gloria', serie diretta da Fausto Brizzi al via dal 19 febbraio su una diva del cinema decaduta. Poi gli attori, a cominciare da Leo Gassmann – concorrente di Sanremo 2023 con 'Terzo Cuore' – che che presta volto e voce a Franco Califano nel biopic in onda domenica 11 febbraio, appena finito il Festival, e chissà che non proponga qualche pezzo del Califfo. Ci saranno Edoardo Leo e la sua fiction 'Il Clandestino' e Claudio Gioè che torna con la terza stagione di 'Makari' a partire dal 18 febbraio, oltre a Luca Argentero e il suo dottor Fanti in 'Doc – Nelle tue mani 3'. Le giovani star della quarta stagione di 'Mare Fuori', la serie fenomeno ambientata nel carcere minorile di Napoli di cui su RaiPlay si possono già vedere i primi sei episodi, e i nuovi volti di Riccardo De Rinaldis Santorelli e Amedeo Gullà, rispettivamente Goffredo Mameli e Nino Bixio nella nuova fiction 'Mameli' sulla vita dell'autore del 'Canto degli Italiani'.

Anniversari musicali e non solo

La formula sanremese targata Amadeus ha decisamente aumentato la sua quota pop, ma certo non ha dimenticato il core business della kermesse, la musica. Ben 30 gli artisti in gara, 27 selezionati per vie classiche e tre arrivati direttamente da Sanremo Giovani, e quasi altrettanti gli ospiti illustri che si alterneranno sul palco del teatro Ariston. Mercoledì 7 è la volta di Giovanni Allevi, che torna a esibirsi dal vivo al pianoforte dopo una lunga assenza dai riflettori a causa di una battaglia contro un mieloma multiplo, di cui aveva dato notizia a giugno 2022. Giovedì 8, invece, sarà Eros Ramazzotti a farci festeggiare un altro anniversario: era il 1984, 34esima edizione del Festival condotta da Pippo Baudo, e un Eros allora 21enne cantava per la prima volta 'Terra Promessa' e si imponeva tra le Nuove Proposte. Sabato 10, infine, Gigliola Cinquetti farà di nuovo emozionare il pubblico con 'Non ho l'età', 60 anni dopo la sua vittora al Sanremo del 1964 – lei aveva solo 16 anni. Ciliegina sulla torta: l'etoile Roberto Bolle, orfano purtroppo del suo programma 'Danza con me'.

Tutti i nomi della serata cover

La puntata delle cover, si sa, è la più ricca in termini di ospiti. Ognuno dei concorrenti è abbinato ad altri grandi nomi della musica e tutti sono chiamati a interpretare canzoni ormai parte del Dna degli italiani e non solo.

Ecco l'elenco completo di tutti gli artisti extra impegnati nella serata cover: BoomDaBash; Roberto Vecchioni; il Quartetto d'archi dell'orchestra di Roma; La Rappresentante di Lista e il coro Artemia; Gaia, La Niña e Sissi; Pino D'Angiò; Ivana Spagna e il coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino; BabelNova Orchestra; Jack Savoretti; Bresh; Francesco Gabbani; Eiffel 65; Fulminacci; Guè, Luchè e Gigi D'Alessio; Ratchopper; Fabrizio Moro; Stef Burns; Riccardo Cocciante; Donatella Rettore; Venerus; Tenores di Bitti; Ermal Meta; Gemelli Diversi; Malika Ayane; Paola & Chiara; Gianna Nannini; Aitana; Skin; Umberto Tozzi.

Gli artisti di Sanremo 'Off'

Una novità introdotta da Amadeus nelle edizioni della kermesse musicale da lui dirette è stata l'allestimento di due palchi sanremesi all'esterno del teatro Ariston, un modo per portare il Festival ancora di più in messo alle persone. Il Suzuki Stage in Piazza Colombo torna anche quest'anno, con le ulteriori esibizioni di tanti nomi che sono rimasti impressi dalle scorse edizioni. Nello specifico ci saranno Lazza (6 febbraio), secondo classificato nel 2023 con 'Cenere', e Rosa Chemical (7 febbraio), di cui oltre alla sua 'Made in Italy' arrivata ottava l'anno scorso ricordiamo il bacio appassionato e inaspettato con Fedez. Ancora, Paola&Chiara (8 febbraio), tornate nel centro della scena proprio come concorrenti della quarta edizione di Sanremo condotta da Amadeus e il brano 'Furore' – quest'anno conducono anche il PrimaFestival, la striscia che anticipa la diretta e va in onda dopo il Tg1 delle 20. Arisa (9 febbraio), che con il Festival della canzone italiana ha un lungo rapporto alle spalle: la sua 'Sincerità' vinse tra le 'Nuove proposte' nel 2009 la 59esima edizione, ha partecipato sei volte tra i big vincendo nel 2014 con 'Controvento' e co-condotto la 65esima edizione al fianco di Carlo Conti (che si vocifera sia già stato scelto per l'edizione 2025, ma chissà). Chiude Tananai (10 febbraio), sue sia la canzone ultima classificata del 2022 'Sesso occasionale', che lo ha invece consacrato al successo, sia 'Tango', quinta posizione a Sanremo 2023. Dalla scorsa edizione è stato introdotto anche il palco galleggiante sulla nave Costa Smeralda, dove anche ritmi e atmosfere da club hanno trovato spazio nell'universo sanremese. Ecco i nomi d'eccezione che si esibiranno nelle cinque serata: apre e chiude il repper Tedua (6 e10 febbraio), nel mezzo il dj Bob Sinclair (7 febbraio), il cantautore rap Bresh (8 febbraio), e l'iconico Gigi D'Agostino (9 febbraio).

La polemica pre-Sanremo

E la storia di Jannik Sinner? Un passo falso di Amadeus, che in fondo è umano pure lui – ricordiamo nel 2020, prima edizione da lui diretta, l'uscita infelice 'Sa stare un passo indietro rispetto a un grande uomo' riferita a Francesca Sofia Novello, influencer e compagna del campione della MotoGp Valentino Rossi. Il conduttore e direttore artistico ha invitato ufficialmente a Sanremo il tennista altoatesino poco dopo la storica vittoria allo Slam di Melbourne: nulla di male, di per sé, non fosse che l'invito è stato fatto attraverso un video pubblicato sui social e per la silente ma apprezzata prassi delle comunicazioni tra agenti nelle retrovie.

Da un lato la percezione del pubblico, cui è parso che Sinner, ormai noto per la sua dedizione allo sport e i suoi toni misurati, fosse stato messo con le spalle al muro, dall'altro anche il fitto calendario di allenamenti da rispettare in vista, tra le varie competizioni, degli ATP 500 di Rotterdam al via il 12 febbraio.

Tra i commenti irritati è intervenuto anche il presidente della Federtennis Angelo Binaghi: "Se Jannik andasse a Sanremo sarebbe una delusione", ha affermato. Un effetto boomerang che ha costretto Amadeus a ritrattare pubblicando un secondo video di scuse rivolte direttamente a Sinner: "La cosa importante è la tua serenità, la tua tranquillità. Non ti volevo mettere in imbarazzo. Se deciderai di non venire a Sanremo io lo capirò, è importante che tu ti dedichi al tennis. Naturalmente noi saremo dispiaciuti, ma non cambia nulla. Faremo sempre un gran tifo per te perché sei un vero orgoglio italiano". Il campione altoatesino, senza alcuno sforzo, ha altrettanto pubblicamente e tranquillamente declinato l'invito. "Farò il tifo da casa", ha detto Jannik Sinner durante una conferenza stampa a Roma rispondendo proprio alla sul caso Sanremo. "Per me il capitolo Australia è già chiuso. Voglio tornare a lavorare e ho in mente solo i prossimi obiettivi". Pronti anche noi a sintonizzarci su Rai 1 allora, Sanremo 2024 sta per iniziare.

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