di Chiara Pozzati Il Festival Verdi continua a incantare e torna a casa. Dopo il successo del debutto sotto le stelle, torna protagonista il Teatro Regio di Parma, pronto ad accogliere il suo pubblico per la prima volta dopo la pandemia. Domani e domenica, andrà in scena Ernani, in forma di concerto, con la direzione di Michele...

di Chiara Pozzati

Il Festival Verdi continua a incantare e torna a casa. Dopo il successo del debutto sotto le stelle, torna protagonista il Teatro Regio di Parma, pronto ad accogliere il suo pubblico per la prima volta dopo la pandemia.

Domani e domenica, andrà in scena Ernani, in forma di concerto, con la direzione di Michele Mariotti, al suo debutto nell’opera, sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma.

La lirica approda sul web: sarà trasmessa in diretta su operastreaming.com domani dalle 20, grazie al progetto triennale, sostenuto dalla Regione e realizzato in collaborazione con Edunova e Università di Modena e Reggio Emilia. Ma il calendario è fitto. A ospitare Caravan Verdiano, La Traviata, sarà, sabato, piazza Guareschi, a Zibello, mentre domenica piazzale Chaplin, a Parma. Il 2 ottobre, nel parco Ducale della Capitale italiana della cultura 2020+21, Valerij Gergiev, alla testa dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, sarà protagonista del concerto del suo ritorno a Parma dopo quasi 20 anni.

Sabato 3 ottobre al Regio si esibirà il Quartetto Prometeo, composto da, Giulio Rovighi e Aldo Campagnari, violini, Danusha Waskiewicz alla viola e Franceso Dillon al violoncello.

Ma il tempio della lirica parmigiana ospita altri due appuntamenti di altissimo livello: Letteralmente Verdi, con Luigi Lo Cascio e il Quartetto Leonardo, il 7 ottobre, e Rigoletto, la notte della maledizione di e con Marco Baliani e i Filarmonici di Busseto. Il gran finale del XX Festival Verdi, col Gala Verdiano, nel 207° compleanno del Maestro, è fissato per il 10 ottobre, protagonista il baritono Luca Salsi, accompagnato al pianoforte da Milo Martani.