Una suggestiva veduta di Santa Cesarea Terme, il cui stabilimento idropinico si affaccia a picco sul canale d’Otranto
Una suggestiva veduta di Santa Cesarea Terme, il cui stabilimento idropinico si affaccia a picco sul canale d’Otranto

Nell’immaginario collettivo si dice terme e si pensa automaticamente all’offerta del Nord e Centritalia, perché il Sud pare tradizionalmente più vocato alle vacanze balneari o alla scoperta dei suoi tesori storici e architettonici. Invece può essere una sorpresa per il grande pubblico sapere che anche a quele latitudini la scelta può creare imbarazzo. Da quelle campane di Ischia a quelle pugliesi di Santa Cesarea passando per le terme di Latronico in Basilicata fino ad arrivare a quelle calabre Luigiane il ventaglio è amplissimo e il voucher di 200 euro di cui si può usufruire può essere l’occasione giusta per conoscere anche località più defilate (sui siti degli stabilimenti le indicazioni per accdervi).

Iniziamo dalla Campania. Dal Parco Negombo ai Giardini di Poseidon senza dimenticare Cavascura, Castiglione le Nitrodi e il parco Aphrodite, le acque dei parchi termali di Ischia hanno proprietà importanti. I giardini di Poseidon sono i più grandi, sono situati nella baia di Citara e offrono trattamenti termali come il massaggio subacqueo e il percorso circolatorio giapponese. Il più esotico è invece il Negombo, immerso in un tripudio di verde e natura. A sua volta, quello di Castiglione nel comune di Casamicciola è tra i più antichi e si può raggiungere anche via funicolare per una panoramica aerea sulle dieci piscine la cui gradazione varia tra i 30 e i 40 gradi.

A Cavascura i primi massaggi sono stati fatti almeno duemila anni fa e da allora il tempo non sembra essere passato. Il parco è infatti rimasto intatto dall’epoca in cui i primi coloni greci vi si recavano per beneficiare delle proprietà curative delle sue terme. Sopravvivono da allora le grotte scavate nella roccia con sorgenti di acqua termale, saune naturali e vasche fredde dove rigenerarsi dopo i bagni caldi.

L’acqua della sorgente Nitrodi a Barano era considerata talmente curativa e miracolosa da essere addirittura posta sotto la protezione sacra di Apollo e delle Ninfe Nitrodi mentre nell’incantevole O’Vagnitiello si può fare il bagno anche di notte. Il Parco Romantica a Borgo Sant’Angelo ha in totale 13 percorsi d’acqua tra piscine e vasche termali a diverse temperature, idromassaggio, sauna, cascata cervicale, percorso kneipp, vasche giapponesi dai 18 ai 40 gradi.

Passiamo alla Puglia. La Terme di Santa Cesarea s’affacciano su una spettacolare scogliera del canale d’Otranto: le sue quattro grotte naturali comunicano con il mare. La struttura è convenzionata con il Servizio sanitario nazionale e consente di fruire di un ciclo di terapie termali e di una serie di servizi sia di benessere che di portata sanitaria. Sul sito si può già dare la propria pre-adesione al Bonus (info: 0836 944314 info@termesantacesarea.it).

Infine andiamo in Basilicata. Un soggiorno da sogno in una località semi-inesplorata. A circa 4 km dal centro abitato di Latronico sono infatti situate Terme conosciute sin dalla preistoria ma utilizzate per le loro proprietà curative solo da pochi anni. Le acque bicarbonato-calciche sgorgano da due sorgenti alla temperatura di 22°C, e sono indicate per cure estetiche o per malattie respiratorie, circolatorie e dermatologiche. Anche in questo caso su termelucane.it si può cliccare per la compilazione del modulo di Federterme relativo al Bonus. Dalle terme è possibile anche fare escursioni nel vicino Parco Nazionale del Pollino.