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26 apr 2022

Crisi delle piattaforme: Cnn Plus chiude un mese dopo il lancio

La nuova piattaforma di streaming lanciata a fine marzo negli Stati Uniti chiude oopo appena 30 giorni dall’avvio della programmazione

26 apr 2022
L'home page del sito della Cnn
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Cnn Plus, il servizio di streaming on demand del famoso canale all news statunitense, chiude i battenti ad appena un mese dal lancio ufficiale. La notizia è stata data su Twitter dall’account ufficiale della TV americana. Decisivi per la decisione i pochi abbonati che si erano registrati al servizio e la volontà dell’azienda che controlla la Cnn (il nuovo gruppo media Warner Bros. Discovery) di accorpare tutti i servizi in streaming in un unico network. Dopo il crollo in borsa di Netflix, un altro colpo all’industria dello streaming tv.

Cnn Plus aveva raccolto 150.000 abbonati in un mese
La notizia della chiusura della piattaforma di streaming Cnn Plus a un mese dal lancio ufficiale del servizio ha scosso il mondo dei media americani. Il progetto partito a fine marzo doveva – nelle intenzioni della Cnn – cambiare radicalmente il mondo dell’informazione, con contenuti esclusivi a disposizione degli abbonati al canale e un modo tutto nuovo di coinvolgere gli spettatori con interviste e show interattivi. Secondo alcune indiscrezioni, però, la risposta del pubblico americano è stata decisamente tiepida, con soli 150.000 abbonati in un mese e circa 10.000 utenti attivi al giorno. Numeri troppo bassi per giustificare l’investimento di 1 miliardo di dollari che era stato messo in cantiere per Cnn Plus, con l’ingaggio di volti noti della tv americana e la creazione di un palinsesto di alto profilo.

I contenuti migreranno sulla piattaforma Discovery?
Nella nota con la quale Cnn annuncia la fine del suo servizio in abbonamento, c’è anche una dichiarazione molto interessante di Jean-Briac (JB) Perrette, capo dello streaming di Discovery, l’azienda che controlla anche la tv americana.
"In un mercato dello streaming complesso – si legge nel comunicato - i consumatori vogliono semplicità e un servizio all-in che offra un'esperienza migliore e più valore rispetto alle offerte stand-alone e, per l'azienda, un modello di business più sostenibile per guidare i nostri futuri investimenti nel grande giornalismo e nello storytelling". Una dichiarazione che lascia trasparire la volontà dell’azienda di convogliare tutti i contenuti in un’unica piattaforma di streaming (quella di Discovery) per semplificare la user experience e dare agli abbonati un’offerta ancora più completa.

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