Il Collegio 5, la classe 1992
Il Collegio 5, la classe 1992

Roma, 2 dicembre 2020 – Al Collegio 5 colpi di scena inaspettati, il duello tra Andreini e Di Piero per il primo della classe finisce con una doppia  espulsione. La sesta puntata del docu-reality di Raidue coincide con la sesta settimana di Collegio per la classe 1992. La settimana si apre con il consueto discorso del preside Paolo Bosisio che annuncia la Giornata dello studente ma anche con le punizioni per tre ragazzi. Uno dei gemelli Prezioso, Bonard Dago e Alessandro Guida, ridendo e scherzando, rompono il letto di Luca Zigliana. Così per loro scatta l’obbligo di scrivere una lettera di scuse in rima. Guida va nel panico, piange ma il preside lo perdona.

La prima lezione è con il professor Maggi, si parla di satira e i collegiali devono scrivere un tema satirico sul corpo docente o sui sorveglianti. Alessandro Andreini si scatena e ne ha per tutti, dal preside al compagno Andrea Di Piero. Giulia Scarano si scaglia contro la sorveglianza e la professoressa Petolicchio. Il testo di Rahul Teoli è carico di rabbia, va oltre la satira, sfidando il professore e l’autorità che questo rappresenta. E Maggi: “Se vuole l’accompagno al cancello”. I compagni cercano di farlo ragionare, la sorella Usha Teoli piange. L’indiano livornese fa un tentativo estremo per salvarsi andando in presidenza ma il preside non c’è, così gli scrive una lettera di scuse. Ma ormai è tardi: espulso. La classe 1992 si commuove, la sorella è la più dispiaciuta.

La vita in collegio, però, va avanti. Inizia la Giornata dello studente sul tema della lotta alla mafia e sul ricordo dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Striscioni, lenzuoli alle finestre e poesie sul tema: i ragazzi partecipano attivamente e si emozionano. A conclusione della giornata arriva la grigliata preparata dal bidello Enzo. E un colpo di scena in stile ‘Carramba che sorpresa’: Rahul Teoli non è stato espulso. Una volta al cancello, infatti, è apparso il professor Maggi con cui il giovane si è confrontato e scusato. A quel punto il docente gli ha ordinato un po’ di isolamento e dato una seconda chance.

Nuova giornata, nuove intemperanze dei ragazzi. In cinque, approfittando dell’ora di autogestione, irrompono in presidenza. Bosisio chiama i rappresentanti di classe ai quali impone di dare una punizione ai compagni indisciplinati. Questi devono lavare e pulire le camerate e i bagni ma Giulia Scarano non ne ha per niente voglia.

Altro colpo di scena: il preside convoca i genitori di Giulia Scarano, Maria Teresa Cristini e Giordano Francati “per valutare le loro posizioni”. Tra rimproveri e abbracci, gli incontri non sono ancora conclusi: arrivano anche i genitori dei fratelli Teoli. Il preside mette in guardia Rahul: se non cambia atteggiamento è fuori dal collegio.

La settimana si caratterizza per il duello tra Alessandro Andreini e Andrea Di Piero per il primo della classe. Andreini vuole primeggiare a tutti i costi, così non perde l’occasione per attaccare il compagno. Poi, accecato dall'invidia, combina il danno scherzando troppo con il professor Maggi. “Lei è un pervertito” dice lo studente al docente durante la lezione di educazione civica dedicata alla politica, durante la quale Andreini provoca con un acronimo “volgare”. Ylenia Grambone difende Andreini e i due ragazzi finiscono prima fuori dall’aula e poi dal preside. “Un episodio inqualificabile” tuona Bosisio. E poi: “Siete espulsi, fuori”. E la ragazza va via dicendo “vaffanc…o”.

La doppia espulsione scatena un piano di rivalsa ma la vendetta è un piatto che va servito freddo… La settimana si conclude con la nomina dei migliori: Cerio e Francati; mentre i peggiori sono Bertollo e Teoli