Pierfrancesco Favino, 51 anni
Pierfrancesco Favino, 51 anni

Bene l’appello di Favino anche se difficilmente sarà coronato dal successo. Il regista Pupi Avati approva in modo incondizionato la richiesta avanzata dall’attore romano l’altra sera alla cerimonia dei David di Donatello, ovvero che le istituzioni si impegnino affinché il cinema venga insegnato nelle scuole. Una proposta che Avati giudica "non bene ma benissimo. Sono però profondamente diffidente sui risultati. Approvo e sottoscrivo quanto ha detto Favino, incondizionatamente".

Si tratta, spiega il regista, di una "proposta che è stata avanzata fin dai tempi in cui ero presidente di Cinecittà. Abbiamo parlato a lungo del fatto che il cinema diventasse materia di insegnamento nelle scuole. Purtroppo, da parte dei vari ministri della Cultura, della Scuola e dell’Educazione, queste richieste non sono mai state considerate". "Capisco – osserva Avati – che ci sono altre priorità. Però migliorare la conoscenza di quello che è il film in sé stesso, educare le persone a distinguere il cinema quando è cultura e quando non lo è significherebbe fare un passo avanti enorme. Abbiamo a che fare con un Paese che non è capace di distinguere la qualità".