14 mag 2022

Ucraina, arcivescovo Kiev: "500 in una fossa comune, mani legate e pallottola in testa"

La procuratrice generale ucraina: "Già 11mila casi di crimini di guerra e 40 sospettati"

Roma, 14 maggio 2022 - Nuovi orrori dall'Ucraina. "In una fossa comune recentemente hanno scoperto quasi 500 persone con le mani legate e con una pallottola nella testa. Vuol dire che sono state assassinate in un modo crudele, nello stesso modo in cui ai tempi di Stalin assassinarono gente innocente gettandola in fosse comuni", ha riferito l'arcivescovo maggiore di Kiev, monsignor Sviatoslav Shevchuk rendendo una testimonianza della situazione del suo Paese in video collegamento con il XXIII Convegno Nazionale per la Pastorale della Salute della Cei, che si è tenuto a Cagliari dal 9 al 12 maggio. Lo rende noto il Segretariato dell'arcivescovo maggiore, con sede a Roma.

Azovstal, raid giorno e notte. Turchia: "Pronti a inviare una nave per l'evacuazione"

E la procuratrice generale ucraina, Iryna Venediktova, in un tweet, oggi ha riferito: "Abbiamo già oltre 10mila casi in corso di crimini di guerra e già 40 sospettati". E ha aggiunto: "Sono sicura che nel prossimo futuro vedremo altri casi approdare nei tribunali e autori dei crimini comparire davanti a giudici". Nelle scorse ore si è aperto il primo processo in un tribunale ucraino contro un militare russo.

Il recupero dei corpi in una fossa comune a Bucha (Ansa)
Il recupero dei corpi in una fossa comune a Bucha (Ansa)

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?