Lunedì 20 Maggio 2024

“Non respiro”, afroamericano muore dopo l’arresto in Ohio. Era stato immobilizzato con un ginocchio sul collo

La morte di Frank Tyson riporta alla mente il tragico caso di George Floyd. La polizia ha diffuso il video dell’accaduto: sospesi gli agenti coinvolti

Frank Tyson, il 53enne afroamericano morto dopo l'arresto in Ohio

Frank Tyson, il 53enne afroamericano morto dopo l'arresto in Ohio

New York, 26 aprile 2024 – Frank Tyson come George Floyd. Un afroamericano di 53 anni, è morto sotto la custodia della polizia a Canton, in Ohio, dopo che un agente lo ha bloccato a terra con il ginocchio sul collo e poco dopo aver gridato “non riesco a respirare”. La polizia ha diffuso il video di 36 minuti dell'incidente accaduto il 18 aprile, e sul quale è stata avviata un'indagine. Gli agenti coinvolti sono stati temporaneamente sospesi.

Cosa è successo

La polizia stava cercando Tyson dopo che l'uomo era finito contro un palo elettrico e poi scappato, trovando riparo in un club per veterani. All’arrivo degli agenti, Tyson ha iniziato a gridare “mi vogliono uccidere”.

In sottofondo - riportano i media americani - si sente una voce dire "ti vogliono aiutare”. La polizia lo ha quindi fermato e messo a terra, con uno degli agenti che lo ha immobilizzato con il ginocchio sul collo almeno per 30 secondi per consentire a un altro poliziotto di ammanettarlo.

Immobile sul pavimento

Tyson ha iniziato a dire ripetutamente "non riesco a respirare”, e gli agenti gli hanno risposto di calmarsi. Soltanto oltre cinque minuti dopo che Tyson appare immobile sul pavimento, la polizia gli controlla il polso constatando l'assenza di battito. Passano altri minuti prima che venga praticata la rianimazione cardio-polmonare, poi arriva un'ambulanza e l'uomo viene portato in ospedale dove viene dichiarato morto.