Matias con il padre (Ansa/Facebook)
Matias con il padre (Ansa/Facebook)

Viterbo, 17 novembre 2021 - Non c'erano segni di effrazione sulla porta della casa dove il piccolo Matias è stato ucciso, a Cura di Vetralla (Viterbo). Per questo gli investigatori ipotizzano che sia stato lui ad aprire la porta al padre, Mirko Tomkow, arrestato ieri per l'omicidio del bambino, che aveva 10 anni. L'altra possibilità è che l'uomo, manovale polacco di 44 anni, avesse ancora le chiavi con sé, nonostante il divieto di avvicinamento nei confronti della moglie e del figlio per violenze. Divieto emesso dai carabinieri di Vetralla dopo aver raccolto testimonianze che confermavano gli abusi.  

Nelle ultime settimane, secondo quanto si apprende, la moglie sarebbe stata quotidianamente contattata dai militari che si sinceravano su quello che accadeva. Non sarebbe emerso nulla di anomalo. D'altra parte l'uomo, fino a ieri mattina, era ricoverato in un ospedale di Roma per Covid. Proprio in mattinata si è allonanato dalla struttura  - non è chiaro se fosse guarito o se sia scappato - e ha raggiunto Vetralla. Sarebbe stato visto in stato confusionale davanti alla scuola del bambino. 

Sembra che ieri pomeriggio Matias fosse solo nell'appartamento dove viveva con la madre. E' stata lei a scoprire il corpicino martoriato da un fendente al collo, quando è rientrata."Lui era lì sul letto con sangue addosso..., non avrei mai pensato nulla di simile", sarebbero state le prime parole della donna, albanese di 37 anni, secondo quanto riporta l'agenzia Agi.  Adesso è ricoverata in stato di choc. 

Ed è ricoverato, piantonato in ospedale, anche Tomkow: il 44enne,  trovato in un'altra stanza della casa privo di sensi, non ha ancora ripreso conoscenza. I pm hanno chiesto la convalida dell'arresto e l'interrogatorio dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. 

Matias solo in casa?

In base alla ricostruzione dei carabinieri ieri mattina Matias era stato invitato a pranzo da uno zio. Lui però ha preferito tornare a casa della madre affermando che c'erano già pronte delle cose da mangiare per lui preparate dalla mamma. Resta da accertare come Tomkow sia entrato in casa. Sul punto l'unica certezza è legata al fatto che non sono state riscontrate effrazioni nella abitazione. 

Domani l'autopsia 

Intanto si attendono i risultati dell'autopsia sul corpo del bambino, che sarà effettuata domani. Contribuirà a chiarire come è stato ucciso e da chi.

Veglia a Cura di Vetralla

Vetralla si stringe intorno al dramma della famiglia. Oggi nella cittadina è lutto cittadino, alle 12 è stato osservato un minuto di silenzio, accompagnato dal suono delle campane per ricorare il bambino. "I pensieri e le preghiere di tutti, saranno rivolti al piccolo Matias e al dolore e alla sofferenza di una mamma, alla quale la Comunità di Vetralla intera, si stringe in un abbraccio di solidarietà umana", si legge sulla pagina Facebook del Comune. Stasera, nella Chiesa di Santa Maria, del Soccorso a Cura di Vetralla sarà celebrata una veglia di preghiera.