Previsioni meteo, neve in arrivo (Ansa)
Previsioni meteo, neve in arrivo (Ansa)

Roma, 25 gennaio 2018  - Il bel tempo ha i minuti contati. Le previsioni meteo per le prossime ore delineano l'arrivo di un vortice depressionario sull'Italia che scalzerà, anche se solo in parte, l'effetto dell'anticlone delle Azzorre. A partire da Nordovest, un'ondata di pioggia (e neve sulle Alpi) attraverserà l'area tirrenica della Penisola a causa del vento umido di scirocco scatenato dalla bassa pressione. Le precipitazioni "inizieranno a bagnare debolmente la Liguria, il Piemonte e la Lombardia già da stasera - precisa il sito de ilMeteo.it - ma poi aumenteranno d'intensità nel corso di venerdì 26 gennaio, soprattutto su Piemonte e Liguria". Il maltempo però non si tratterà a lungo: già da sabato infatti è previsto un rinforzo dell'alta pressione che garantirà nel weekend un clima generalmente mite e asciutto. Ecco la situazione nel dettaglio. 

Aggiornamento: quanto durerà il maltempo

LA SITUAZIONE - La perturbazione che arriva dall'Europa occidentale sta per impattare sull'area anticiclonica più solida ad Est, che la costringerà a deviare verso Sud.  In Italia "solo i settori occidentali saranno interessati", spiega Meteo.it,  in particolare le estreme regioni di Nordovest (Piemonte, Liguria e Val d’Aosta) dove sono attese "precipitazioni localmente abbondanti, soprattutto tra la serata di venerdì e la mattinata di sabato". Nelle prossime ore si attiveranno "i primi piovaschi su Liguria e alta Toscana - si legge su 3bMeteo.ti - e qualche pioviggine anche su Piemonte orientale, settentrionale, alta Lombardia, Venezia Giulia". Sulle Alpi il limite delle nevicate scenderà a quota mille metri. Altrove si registra un aumento della nuvolosità ma senza particolari conseguenze. Il pericolo valanghe rimane marcato o forte su gran parte delle Alpi centro-occidentali ma in particolare sui settori retici, alto Piemonte, Valle d'Aosta dove si hanno gli accumuli maggiori.

Valanga in Val Gardena, disperso iceclimber

NEVE SULLE ALPI FINO IN COLLINA - Nella giornata di venerdì 26 gennaio è atteso il grosso del maltempo, che si intensificherà tra pomeriggio e sera su Piemonte e Liguria con un'estensione al nord della Toscana. Si abbassa ulteriormente la quota neve, che, secondo ilMeteo.it. arriverà a lambire con precipitazioni "anche moderate",  i 700 metri nel Cuneese, gli 800 metri sulel Alpi sondriesi, "come su quelle del Piemonte settentrionale e occidentale",i 1200 metri su Alpi lombarde e liguri. 

Sabato 27 gennaio la giornata si aprirà senza variazioni al Nordovest, con nuove piogge su Piemonte e Liguria, alta Toscana, Sardegna sudorientale e Calabria ionica, che tenderanno perà a esaurirsi nel giro di breve. Il limite della neve sale a 700-800 metri sul basso Piemonte e Valle d'Aosta, e a 900-1200 metri altrove. "Cielo poco o parzialmente nuvoloso sul resto d'Italia", sintetizza ilMeteo.it, mentre 3bMeteo mette in guardia dal rischio nebbia in Valpadana. 

TEMPERATURE - Domenica 28 gennaio, come anticipavamo, è prevista una rimonta dell'alta pressione su tutto il Paese, che conferma la tendenza a un fine gennaio stabile. Con i venti caldi dal Nordafrica, si alzano le temperature, soprattutto le minime. Clima mite a Centrosud dove in base alle stime 3bMeteo.it , le massime in genere saranno comprese tra 13 e 16°C. "Al Nordest valori in genere compresi tra 10°C e 13°C, al Nordovest massime tra 8°C e 12°C, inferiori sul Piemonte occidentale".