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29 dic 2020

Festival di Sanremo e Covid: su una nave bolla. "Pubblico e artisti isolati in alto mare"

Amadeus conferma: "Sarà l’edizione della rinascita, il Covid costringe a ripensare tutto". Spettatori prelevati ogni sera e portati all’Ariston

29 dic 2020
andrea spinelli
Cronaca

E la nave va. Per quanto estrema, l’idea di ospitare cast artistico e pubblico plaudente su una grande nave da crociera ancorata nelle acque di Sanremo creando così nei giorni del Festival una ’bolla sanitaria’ da cui attingere ogni sera i protagonisti della 71° edizione – prelevati a ora di cena, portati all’Ariston, e reimbarcati subito dopo i titoli di coda – continua a tenere banco. Il commodoro Amadeus non vuol saperne, infatti, di mettere i piedi a terra, come ribadito pure ieri ai microfoni di Radio Zeta rispondendo alle domande delle Camilla Ghini e Nicole Iannacone. "È un’idea che teniamo assolutamente in considerazione" ha detto il presentatore a proposito del progetto di relegare dal 2 al 6 marzo cantanti, conduttori, dirigenti Rai e 300-400 spettatori, sulla Costa Smeralda. "Io ho sempre detto che non si può fare Sanremo senza pubblico, per me è fondamentale, sennò non sarebbe una rinascita, sarebbe un Sanremo sotto Covid. Bisogna organizzarsi bene per far sì che sia un pubblico sotto controllo, probabilmente sempre lo stesso. Va ripensata tutta la situazione". Sanremo 2021, da Ibra ospite fisso al pubblico Coronavirus, il bollettino del 29 dicembre In parole povere, la Rai non ha la minima intenzione di mollare, causa pandemia, parte dell’indotto commerciale (37,4 milioni di euro nel 2020) generato dalla manifestazione così come strutturata in queste ultime edizioni dal direttore della pubblicità e coordinatore del progetto festival Antonio Marano (in uscita a breve dall’azienda di Viale Mazzini per approdare al comitato organizzativo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026) e per questo è pronta a inventarsi cinque serate "in quarantena". Un Truman Show che dribblerebbe le restrizioni imposte ai luoghi di spettacolo dall’emergenza contemplando perfino l’utilizzo dello sponsorizzatissimo palco in piazza. In tempi di distanziamenti e zone rosse, quasi una sfida pure all’ultimo dei prefetti. Tutto ...

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