Istanbul (Turchia), 19 maggio 2017 - Ci siamo! Oggi pomeriggio scatta uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati della pallacanestro europea: le Final Four di Eurolega. Quattro squadre pronte a far di tutto per portare a casa l'ambito trofeo che lo scorso anno finì nelle mani del CSKA dopo un'attesa durata 8 anni. Proprio i campioni in carica saranno i primi a scendere in campo alle 17.30 (diretta su Fox Sports), alla Sinand Erden Dome Arena di Istanbul dove affronteranno la loro "bestia nera": l'Olympiacos. Quello di questo pomeriggio sarà infatti il quarto incontro negli ultimi sei anni tra queste due formazioni alle Final Four e in tutte e tre le ultime sfide a vincere sono stati i greci (clamorosa la rimonta dal -19 che li portò a trionfare nella finale del 2012 proprio ad Istanbul grazie ad un canestro allo scadere di Printezis che beffò il CSKA). Anche questa volta i favori del pronostico sono tutti dalla parte della corazzata russa che si presenta all'appuntamento con il miglior attacco della competizione (87.6 punti di mediia), ma di fronte i rossoblu si troveranno di fronte un Olympiacos che fa della difesa il suo punto di forza, come dimostrato dalla tiratissima serie playoff vinta contro l'Efes Istanbul. I greci, privi dell'azzurro Daniel Hackett, potranno poi contare sull'esperienza vincente della coppia Spanoulis-Printezis che come detto decise proprio la drammatica finale di cinque anni fa con un secondo tempo da urlo e che sa sempre fare la mossa giusta nei momenti più caldi della competizione. La sfida con lo stratosferico duo composto da De Colo e Teodosic rende il tutto ancor più ricco di spettacolo, qualità ed imprevedibilità.

Alle 20.30 sarà invece il turno dei padroni di casa del Fenerbahce che se la vedranno con il Real Madrid. Al pari del CSKA il Fenerbahce, che punta a conquistare il primo alloro continentale della sua storia dopo la delusione della finale dello scorso anno, avrà cuciti sul petto i gradi della favorita dal momento che, oltre a poter fare affidamento su un roster di primissimo livello guidato da un fenomeno della panchina come coach Obradovic - l'allenatore più vincente d'Europa che punta alla suo nono successo in Eurolega -, avrà dalla sua parte l'appoggio del pubblico di casa che potrebbe influenzare - e non poco - la contesa. I turchi, dopo aver sofferto i tanti infortuni durante la regular season (su tutti quelli di Bogdanovic e Datome) hanno concluso l'annata in forte crescendo e ora hanno una condizione fisico-atletica invidiabile come dimostrato dal secco 3-0 rifilato ai playoff al Panathinaikos. Dall'altra parte c'è però un Real Madrid che ha chiuso la stagione in vetta e che si affida ad un potenziale offensivo di straordinaria pericolosità e qualità di cui il tridente composto dal "baby fenomeno" Luka Doncic - al primo test di grande spessore della sua  ancor giovane carriera che si preannuncia decisamente fulgida - e dai più esperti Sergio Llull  e Rudy Fernandez costituisce la punta di diamante. La chiave di questa sfida potrebbe proprio essere racchiusa nel confronto diretto tra Dixon, Bogdanovic e Datome da un lato e Fernandez, Llull e Doncic dall'altro, tutti fuoriclasse in grado di influenzare le prestazioni dei loro team in maniera determinante. Non va però dimenticata anche la battaglia sotto le plance dove il miglior centro d'Europa Ekpe Udoh (13.3 punti e 7.7 rimbalzi di media) assieme a Ian Vesely ingaggerà certamente un duello senza esclusione di colpi con Anthony Randolph, giocatore dalle qualità atletiche straordinarie, e Gustavo Ayon.

Adesso però l'ultima parola spetterà al campo che come sempre sarà l'unico giudice in grado di dare verdetti definitivi.