Tel Aviv (Israele), 4 settembre 2017 – Lunedì di riposo ma al tempo stesso di vigilia per l'Italbasket di Ettore Messina che domani cercherà il pronto riscatto dopo il ko rimediato contro la Lituania affrontando alle 17.30 (diretta su Sky Sport 2) la Germania reduce da una sconfitta patita sul filo di lana contro Israele. Il c.t. Messina ha parlato quest'oggi dal quartier generale azzurro proprio della sfida alla formazione tedesca guidata in panchina dal collega Chris Fleming e in campo dal pericolosissimo Dennis Schröder, e al tempo stesso ha elogiato i suoi ragazzi per i progressi mostrati in quest’ultimo periodo. Messina ha inoltre annunciato il probabile recupero di Nicolò Melli, uscito dal campo nel corso del match perso dagli azzurri contro la Lituania per il riacutizzarsi di una tendinite al ginocchio: “Stiamo facendo tante buone cose – ha spiegato in mattinata il c.t azzurro – anche se va detto che non siamo ancora qualificati alla seconda fase. I risultati di queste prime tre giornate hanno ingarbugliato e non poco il girone ma ora possiamo ancora lottare per conquistare un buon piazzamento. Già domani contro la Germania però sarà una sorta di spareggio. Loro sono una squadra dotata di grande stazza e di con lunghi dalla doppia dimensione e in più hanno a disposizione il talento di Dennis Schröder. Noi dovremo cercare di controllare i rimbalzi, tornare in difesa e provare a non concedere canestri facili. Il nostro staff medico sanitario è fiducioso riguardo alla possibilità di avere Melli in campo già domani e sta lavorando duramente perché questo accada. Per quanto riguarda la gara persa ieri contro la Lituania devo dire che nel secondo quarto siamo stati un po’ troppo leziosi in attacco e, complici anche un paio di tiri forzati, non siamo stati in grado di segnare come nelle altre frazioni. Onestamente devo dire che dopo le partite con Belgio e Francia al torneo di Tolosa è suonato il campanello di allarme. Poi ad Atene invece ci siamo ricompattati facendo tre buone partite. Ora la squadra ci crede, è determinata e lo si è visto ieri contro i lituani: con l’uscita di Melli i ragazzi avrebbero potuto mollare. Invece ci hanno creduto fino alla fine e con qualche errore in meno nel finale… Dentro la testa siamo vivi”.

Europei basket 2017, le partite dell'Italia

Dal ritiro azzurro oltre a Messina ha però parlato anche Daniel Hackett che è rimasto sulla stessa lunghezza d'onda del suo c.t. sottolineando la delicatezza dell’impegno di domani e fissando come obbiettivo primario il ben noto passaggio alla seconda fase e al tempo stesso ha predicato calma e piedi per terra per evitare spiacevoli inconvenienti: “Non sarò del tutto soddisfatto fin quando non ci saremo qualificati per Istanbul. Siamo nel bel mezzo di mille battaglie sportive e non esistono gare facili, basta guardare cosa hanno fatto Ucraina e Israele nell’ultimo turno, quando tutti le davano già perdenti prima di giocare. Le prossime due partite saranno fondamentali per noi. Contro la Germania ci aspetta una partita dura in quella che per noi è una super classica. Li abbiamo già visti a Berlino e ci conosciamo bene. Sarà una partita da interpretare al meglio perché loro hanno fisicità e un giocatore, Schröder, dai mezzi atletici e dal talento soprannaturali”.