Roma, 11 novembre 2017 - Attila sta arrivando. E fa paura. Le previsioni meteo confermano quanto scritto nei giorni scorsi: fra meno di 48 ore, lunedì per la precisione, sull'Italia farà capolino la prima 'sciabolata artica' della stagione, portando maltempo in diverse regioni. L'inverno bussa alla porta, in anticipo, e con veemenza. Non si sa con precisione quanto durerà questa irruzione artica, forse solo un paio di giorni, ma si può già dire che lascerà il segno. Arriveranno neve a bassa quota, sui 3-400 metri, nubifragi, venti tempestosi e un crollo delle temperature da brivido. L'estate di San Martino - che secondo tradizione arriva oggi - lascerà spazio alle prime gelate, con la colonnina di Mercurio che farà segnare zero gradi anche in pianura. 

E' arrivata la neve: le foto più belle

Ecco dove colpirà Attila 

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DOMENICA  - Come spiega IlMeteo.it, già da domani la bassa pressione che viene dalla Scandinavia si sposterà verso l'Europa centrale, per 'adagiarsi' poi sulle Alpi che faranno da freno al famigerato 'Attila', ma saranno protagoniste di nuove nevicate. Al di là della catena montuosa, sarà nuvoloso nelle regioni settentrionali, con nebbia sulla Pianura Padana, mentre dovrebbe piovere in Sicilia. Verso il tardo pomeriggio al Nord la situazione dovrebbe peggiorare rapidamente, portando pioggia anche al Centro (in Toscana, Lazio e Umbria) e in Sardegna. Nella notte, possibili precipitazioni al Nordest e sulle regioni tirreniche.

ATTILA ATTACCA L'EUROPA

LUNEDI' DA BRIVIDO - Le Alpi non riusciranno a 'trattenere' la furia di Attila a lungo. Nelle prime ore di lunedì, l'irruzione artica travolgerà il Belpaese. Le regioni dove si prevedono intensi nubifragi, che potrebbero durare ore, saranno Toscana, Emilia-Romagna e Marche. Le province maggiormente colpite saranno quelle di Rimini, Forlì, Pesaro-Urbino, Firenze e Arezzo. Piogge anche in Sicilia. Pioggie abbondandi anche al Sud, specie su Messinese e Reggino con locali nubifragi. 

Protagonista del lunedì da brivido sarà la neve. In Toscana e sul Nordest, i fiocchi cadranno sin dai 3-400 metri. Su Alpi e Prealpi potrebbe nevicare anche in pianura, mentre sull'Appennino centrale dai mille metri in su. 

Il vento. Bora al nordest e sulle coste adriatiche settentrionali. Soffierà a 100 chilometri orari, si temono danni. Raffiche fortissime, con intensità simile, in Sardegna e Tirreno. Tramontana sulla Liguria, raffiche a 80-90 orari. Vento di ponente sulle coste tirreniche meridioniali, mentre il Libeccio soffierà impetuoso (anche qui sui 100 orari) sul basso Adriatico.

E poi le temperature. Le previsioni meteo lasciano presagire cali fino a 6 gradi: un crollo termico che porterà le massime al Nord sui 13 gradi, mentre martedì mattina ci si potrebbe svegliare quasi sottozero anche in Pianura. 

MARTEDI' - Ancora incerte le previsioni per martedì, dove piogge abbondanti dovrebbero interessare soprattutto Marche, Abruzzo e Molise.

MALTEMPO IN SICILIA -  Nel frattempo, la situazione risulta già critica in Sicilia. L'ondata di maltempo che con grandine, bombe d'acqua e nubifragi ha colpito l'isola ha provocato gravi danni all'agricoltura dove si contano campi allagati ed ettari di serre distrutte. Lo denuncia la Coldiretti.