C’è un rischio di ban per Apple Watch

Lo smartwatch Apple potrebbe essere presto bandito negli Stati Uniti in quanto avrebbe violato alcuni brevetti di un’altra azienda

Misurazione del battito cardiaco su Apple Watch

Misurazione del battito cardiaco su Apple Watch

Un mercato americano senza Apple Watch? Improbabile ma non impossibile. È notizia di questi giorni, infatti, che un giudice ha ritenuto responsabile Apple di aver violato tre brevetti della società AliveCor, relativi alle misurazioni cardiache. La conseguenza della sentenza, in attesa del ricorso, potrebbe essere un divieto di importazione negli Stati Uniti per l’orologio di Cupertino che, essendo assemblato all’estero, diventerebbe irreperibile negli States. La sentenza del giudice contro Apple La controversia tra Apple e la AliveCor riguarda la feature che, dopo aver eseguito una scansione del battito cardiaco tramite il sensore dell’orologio, segnala agli utenti i possibili segni di fibrillazione atriale. AliveCor ha citato in giudizio Apple per questa funzione, affermando che l’azienda di Cupertino ha violato i suoi brevetti per sviluppare questa funzionalità sul suo smartwatch. Il ricorso è stato esaminato dalla Commissione per il commercio internazionale degli Stati Uniti che ha confermato la violazione del brevetto da parte di Apple. E anche l’amministrazione Biden – come conferma Reuters – ha dato il via al possibile blocco delle importazioni dell’Apple Watch. Il ricorso di Apple Cupertino, naturalmente, ha già fatto ricorso contro la sentenza della Commissione e il processo sulla validità dei suoi brevetti sarà ora esaminato da un tribunale federale. È importante aggiungere che l’ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti ha anche invalidato i brevetti di AliveCor. Il rischio ban per Apple Watch negli Stati Uniti dipenderà quindi dai risultati dei ricorsi e da possibili (e alquanto probabili) accordi legali tra Cupertino e la AliveCor.