Venerdì 21 Giugno 2024
MANUEL MINGUZZI
Motomondiale

MotoGp, Gp Spagna a Jerez: orari tv libere, qualifiche e gara. I segreti del circuito

Rientra Bastianini, ma non Marquez. Bagnaia punta a riprendersi la leadership, Bezzecchi vuole confermarsi

Marco Bezzecchi

Marco Bezzecchi

Roma, 26 aprile 2023 - Riprende da Jerez il motomondiale. Dopo il weekend di Austin che ha visto il trionfo di Alex Rins su Luca Marini, Pecco Bagnaia caduto quando era in testa, il circus iridato torna in Europa in uno dei circuiti storici del calendario motociclistico. I primi tre gran premi non hanno visto un dominatore, lo sarebbe stato Bagnaia se non avesse cestinato 45 punti, e così la classifica vede Marco Bezzecchi in testa con 64 punti, davanti al campione del mondo in carica con 53, ad Alex Rins con 47 e Mavericks Vinales con 44, mentre è attardato in settima posizione Fabio Quartararo con 34 punti. Sul circuito spagnolo ci sarà il rientro di Enea Bastianini che ha girato a Misano con la Panigale e volerà a Jerez per l’ok dei medici, mentre salterà l’appuntamento Marc Marquez ancora alle prese con l’infortunio alla mano rimediato a Portimao. Lo spagnolo spera di rientrare a Le Mans a metà maggio. Campionato dunque ancora aperto e falcidiato fino a qui dalle assenze, ma si sa che il ritorno in Europa inizierà a stabilire le prime gerarchie, con Bagnaia costretto a risalire e un Quartararo sempre appeso alle prestazioni della sua Yamaha, apparse in crescita in quel di Austin. Proveranno a trovare una preziosa vittoria anche Aprilia e Ktm, entrambe vicine al livello massimo ma non ancora sufficienti per strappare un successo. La casa di Noale ha un redivivo Vinales, Espargaro più in difficoltà, mentre Ktm ha in Miller e Binder piloti veloci e aggressivi per inserirsi. Ducati si conferma moto migliore ma servirà massimizzare il risultato evitando ulteriori zero in classifica.

Circuito storico

Costruito nel 1986, il tracciato di Jerez ha ospitato il suo primo Gran Premio un anno dopo ed è uno dei luoghi più frequentati della MotoGP e punto focale per una città fanatica dello sport. Situata in una piccola valle nel sud della Spagna, Jerez è benedetta da un clima costantemente buono e uno splendido scenario: le sue numerose tribune offrono le strutture di visualizzazione perfette per un massimo di 250.000 spettatori. Jerez è anche un luogo molto utilizzato dai team per i test durante tutto l'anno, mentre le sue strutture aziendali e multimediali recentemente aggiornate si sono dimostrate un’aggiunta di grande importanza. Il tracciato misura 4.42 km con cinque curve a sinistra e otto a destra e il rettilineo più lungo è quello opposto ai box, in un uscita da curva 5, con una misura di 607 metri.

La scorrevolezza è la vera forza di Jerez, che presenta curve di medio raggio e media velocità dove servirà stabilità e velocità. Tre le curve più lente, le prime due del tracciato verso destra dopo il rettilineo dei box e soprattutto l’ultima, curva 13, da sempre teatro di grandi e spettacolari sorpassi. Si tratta di un circuito tortuoso ma che comunque consentirà sorpassi e in assenza di lunghissimi rettilinei la potenza dei motori inciderà di meno rispetto ad altri. Servirà però grande trazione in uscita di curva per crearsi la possibilità di un sorpasso, aspetto che può comunque favorire Ducati rispetto alle concorrenti.

Il pilota più vincente a Jerez è Valentino Rossi con ben sette successi in carriera, seguito da Mick Doohan con quattro e Dani Pedrosa con tre. I record del circuito appartengono tutti a Ducati. La velocità massima l’ha fatta registrare Johan Zarco nel 2021 con 300.8 km/h, il giro record è di Pecco Bagnaia in 1’36”170 stabilito nel 2022, che vale anche come best pole, mentre il giro veloce in gara è sempre di Pecco in 1’37”669. Nel 2022 la gara è stata vinta dal campione del mondo in carica in volata su Fabio Quartararo, staccato di appena due decimi, mentre terzo si è piazzato Aleix Espargaro su Aprilia distanziato 

Il programma di gare

Tre giorni di gare a Jerez e un programma ormai canonico con l’inserimento della Sprint Race. La Moto gp partirà venerdì 28 aprile con le Libere 1 alle 10.45 e le Libere 2 alle 15, poi sabato 29 aprile Libere 3 alle 10.10, Qualifiche alle 10.50 e via alla Sprint Race alle ore 15.00. La domenica gare a partire dalle 12 Moto 3, 13.15 Moto 2 e 15.00 Moto Gp. Venerdì 28 aprile Mote 3 Libere 1 ore 09.00 Moto 2 Libere 1 ore 09.50 Moto Gp Libere 1 ore 10.45 Moto 3 Libere 2 ore 13.15 Moto 2 Libere 2 ore 14.05 Moto Gp Libere 2 ore 15.00 Sabato 29 aprile Moto 3 Libere 3 ore 08.40 Moto 2 Libere 3 ore 09.25 Moto Gp Libere 3 ore 10.10 Moto Gp Qualifiche ore 10.50 Moto 3 Qualifiche ore 12.50 Moto 2 Qualifiche ore 13.45 Moto Gp Sprint Race ore 15.00 Domenica 30 aprile Moto Gp Warm Up ore 10.45 Moto 3 Gara ore 12.00 Moto 2 Gara ore 13.15 Moto Gp Gara ore 15.00

Dove vederlo in tv

Weekend motociclistico eccezionale con diretta sia a pagamento che in chiaro. Sky Sport Moto gp, canale 208, trasmetterà tutta la tre giorni di gare in diretta in coabitazione con Sky Sport 1, canale 201, partendo dalle prove libere fino alle gare della domenica. In streaming su Sky Go e Now Tv. Diretta in chiaro su Tv 8, canale 8 del digitale terrestre, con le dirette al sabato delle qualifiche di tutte e tre le classi e della Sprint Race, mentre la domenica saranno trasmette live tutte e tre le gare di Moto 3, Moto 2 e Moto gp. Telecronaca di Rosario Triolo e Matteo Pasini per Moto 3 e Moto 2, Guido Meda e Mauro Sanchini per la Moto Gp. Per gli appassionati di motori sarà una grande domenica, considerando che in rapida sequenza ci sarà la gara di Formula 1 a Baku alle ore 13 e quella di Moto gp a Jerez alle ore 15. I divani sono apparecchiati.

Leggi anche - Honda, cinque anni di digiuno al netto di Marquez: trionfo storico di Rins