MotoGp Catalunya 2019, Lorenzo manda a terra Rossi (Ansa)
MotoGp Catalunya 2019, Lorenzo manda a terra Rossi (Ansa)

Barcellona, 16 giugno 2019 - Voti ’al contrario’ per un Gp di Catalunya segnato in tutto e per tutto dalla follia di Lorenzo.
- Jorge Lorenzo, 0. Rovina la gara a tutti meno che al suo vero rivale (Marquez). Considerazioni sulla classifica a parte, l’errore di Jorge è semplicemente da principianti. Imposta male l’agguato, stacca peggio e rende la sua Honda inguidabile. Incredibile.
- Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Maverik Vinales s.v. Impossibile giudicare la domenica dei tre che avrebbero potuto accendere la gara di Barcellona. Colpiti e affondati in modo beffardo. Incredibile (anche questo).
- Bradley Smith, 3. Ne combina una in stile... Lorenzo. Ok, l’errore provoca meno conseguenze alla graduatoria e alla corsa per il podio, ma fa ugualmente notizia perché Smith manda a tappeto e all’ospedale Aleix Espargaro, suo compagno (maggiore) in Aprilia e al quale, d’ora in poi – se l’infortunio sarà grave – potrà prendere il posto.
- Alex Rins, 5. Voto difficile, perché per buona parte della gara è stato il migliore. Poi sbaglia, forse perché accusa la pressione del risultato da portare a casa a tutti i costi e perde posizioni. Alla fine non arriva sul podio ed è costretto a mangiarsi le unghie.
- Jack Miller, 6. Il pilota Pramac se la cava alla grande nella domenica degli errori incredibili. Bravo a non lasciarsi coinvolgere negli episodi pazzi e a tenere alto il nome della Ducati (insieme a Petrucci).
- Danilo Petrucci, 7,5. Dalla vittoria al Mugello al terzo posto di Barcellona. Bravo Petrux. La lotta contro Rins (prima) e Quartararo (dopo) regala le immagini più belle di tutta la corsa. Il suo feeling con la Desmo cresce a vista d’occhio. Il resto lo fanno la sua personalità e un coraggio da leone.
- Fabio Quartararo, 8. Che pilota. Calcolatore e allo stesso tempo spregiudicato. Affila le armi e in un altro contesto, questa volta avrebbe potuto puntare alla vittoria. Il secondo posto è pesantissimo (in positivo) anche nelle dinamiche Yamaha dove diventa il pilota più accreditato per dare una spinta positiva alla stagione della casa giapponese.
- Marc Marquez, 9. Il titolo 2019 è praticamente a un passo. La fortuna gli consegna il Gp di Barcellona, che per lui diventa una passeggiata. O forse un test esclusivo per studiare ancora più a fondo la sua Hrc. Un altro paio di Gp e i giochi potrebbero davvero essere fatti. Capito, Lorenzo?