Mick Schumacher (Ansa)
Mick Schumacher (Ansa)

Maranello, 19 gennaio 2018 - Un altro Schumi a Maranello. La Ferrari si riappropria della sua storia migliore. Vincendo un derby dietro le quinte con la Mercedes, la casa di Maranello ha messo sotto contratto Mick Schumacher, il figlio del sette volte campione del mondo.

Il ragazzo, non ancora ventenne, entra a far parte della Accademia del Cavallino, la scuola per giovani piloti dalla quale è uscito Charles Leclerc, compagno di Vettel sulla Rossa nel 2019. E’ una bella notizia, emotivamente coinvolgente. Ha detto Mick Schumacher: “Sono felice, per la mia famiglia Ferrari significa tantissimo, questo è un passo fondamentale nel processo di crescita della mia carriera”. Ha detto Mattia Binotto, il capo del reparto corse: “Non c’è solo una componente emotiva, crediamo nelle qualità di Mick e siamo felici di poterlo aiutare”.

UNA  PROMESSA - Schumi junior nel 2018 si è aggiudicato il campionato europeo di Formula Tre, con una monoposto gestita dalla italianissima Scuderia Prema. Con la Prema si appresta a debuttare in Formula Due ma ora sarà seguito da vicino anche dai tecnici Ferrari.  Il suo impegno con il Cavallino prevede anche la possibilità di collaudare la vettura di Formula Uno, quella di Vettel e di Leclerc, in occasione dei test Fia di primavera in Bahrain e in Barcellona. Mick ha iniziato a gareggiare nei kart sotto la guida del padre.

LA STORIA CONTINUA - Dopo l’incidente sulle nevi che dal dicembre 2013 ha imprigionato il padre nel limbo di una convalescenza infinita, il ragazzo è stato seguito da persone vicine alla famiglia. La madre Corinna lo ha incoraggiato.Mick Schumacher ha già conosciuto la pista di Fiorano, dove ha testato monoposto di Formula 3. In Ferrari gli vogliono bene: dovesse confermare il talento che ha sfoggiato nelle categorie minori, il suo avvenire si tingerebbe di Rosso. È una questione di DNA. Michael Schumacher, con la Ferrari, ha vinto cinque titoli mondiali e settantadue Gran Premi. La storia (infinita) continua.