L'esultanza della Fiorentina (Ansa)
L'esultanza della Fiorentina (Ansa)

Napoli, 13 gennaio 2022 - Gol, errori, espulsioni, legni e tempi supplementari: c'è tutto in Napoli-Fiorentina, valevole per gli ottavi di Coppa Italia. A spuntarla dopo una lunga e nervosa battaglia sono i viola, abilissimi a complicarsi la vita nell'arco dell'intera partita: si comincia con i due pasticci di Dragowski che valgono agli azzurri un gol (di Mertens in risposta a quello di Vlahovic) e la superiorità numerica per il rosso inflitto proprio al portiere polacco. Non sono da meno i partenopei, che al 58' tornano in svantaggio per mano di Biraghi, che capitalizza una punizione causata da un fallo dal limite di Rrahmani. Come se non bastasse presto la banda Spalletti perde Lozano (rosso diretto) e Fabian Ruiz (doppio giallo), ma il miglior pregio della Fiorentina non è nell'arte di saper gestire le gare: così praticamente quasi all'ultimo secondo del recupero Petagna, incredibilmente solo nell'area piccola, regala ai suoi quello che poi si rivelerà un prolungamento dell'agonia. Nei supplementari infatti i viola, che in un certo senso 'vendicano' la finale persa nel 2014 proprio contro il Napoli, chiudono la pratica grazie alle reti di Venuti, Piatek (che debutto per il polacco!) e Maleh e volano ai quarti, dove incontreranno l'Atalanta.

Primo tempo

Il Napoli parte forte e all'8' sfiora la rete del vantaggio con Politano, il cui mancino tuttavia centra in pieno volto Milenkovic. La Fiorentina risponde al 12' con Vlahovic, che lascia partire un bolide dal limite che obbliga Ospina a rifugiarsi in corner: proprio dagli sviluppi di un successivo tiro dalla bandierina al 19' Milenkovic svetta e colpisce la parte alta della traversa. Gli azzurri replicano sull'asse Politano-Elmas: Dragowski copre bene il suo palo ed evita il peggio. Al 40' proprio Politano ci prova in prima persona con un diagonale troppo largo: un giro di lancette dopo i viola passano in vantaggio con il solito Vlahovic, che riceve la sfera da Saponara, vince il duello con Tuanzebe e col mancino trafigge Ospina. Il Napoli raddrizza la situazione già al 44' con Mertens, che con un destro a giro punisce Dragowski, che con un rinvio errato con i piedi aveva di fatto precedentemente regalato la sfera ai padroni di casa. I disastri del polacco in realtà continuano in pieno recupero, quando un suo malinteso in uscita con Venuti porta a un fallo da ultimo uomo su Elmas proprio del portiere: la successiva punizione dal limite, battuta da Mertens, produce un nulla di fatto.

Secondo tempo

La prima chance della ripresa è di marca azzurra, con Petagna che, pressato da Nastasic, da buona posizione spedisce la sfera fuori. Poco dopo serve un miracolo del neo entrato Terracciano per respingere la zampata di Demme, pescato da un bel cross di Ghoulam. La gara sembra in pieno controllo del Napoli, ma al 58', poco dopo un fallo dal limite di Rrahmani su Nico Gonzalez, la Fiorentina torna in vantaggio grazie a Biraghi, che prima vede la sua punizione respinta dalla barriera e poi, sul secondo tentativo, trafigge Meret (che aveva rilevato Ospina all'intervallo) dopo un tocco della sfera sul palo. Al 70' Nico Gonzalez potrebbe addirittura chiudere la contesa, ma da buona posizione al volo manda la palla in curva. Al 79' a provarci è Elmas di testa, ma neanche in questo caso la mira è precisa: poco dopo è decisamente migliore quella del neo entrato Lozano (fuori Politano), ma il suo destro si spegne sul palo. Proprio il messicano, all'84', viene espulso dopo on field review da Ayroldi a causa di un brutto fallo su Nico Gonzalez. Il recupero è lungo (ben 6') e frutta al Napoli una grande chance sprecata da Petagna e soprattutto un altro rosso, stavolta per doppio giallo: a raccoglierlo stavolta è Fabian Ruiz, ma paradossalmente l'episodio brutto non affossa gli azzurri, che al 95' trovato l'insperato pareggio proprio con Petagna, che al volo manda in rete il suggerimento di Malcuit e regala ai suoi la speranza dei supplementari.

Tempi supplementari

 Assorbita la delusione, i viola tornano a caricare a testa bassa con Torreira: Rrahmani in copertura ci mette una pezza, così come Meret al 98' sulla botta da distanza ravvicinata di Maleh. Il dominio ospite si concretizza al 106', quando Venuti con un piattone destro al volo capitalizza al meglio il cross dall'altro lato proprio di Maleh. Al 108' la Fiorentina chiude la pratica con Piatek, che scambia con Venuti prima di spedire la sfera in rete con un tap-in facilitato dal colpevole ritardo in marcatura di Tuanzebe. Gli ospiti potrebbero rimpinguare il bottino con Milenkovic, ma Meret in questo caso è attento salvo poi cadere al 119', quando Maleh firma il pokerissimo che manda ai quarti la Fiorentina.

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