Daniele Bonera (Ansa)
Daniele Bonera (Ansa)

Milano, 28 novembre 2020 – Appena il tempo di ricaricare le batterie e per il Milan è già arrivato il momento di rituffarsi nel campionato. Domani alle 15 (diretta in esclusiva su DAZN), infatti, i rossoneri ricevono la Fiorentina di Prandelli. A guidare il Milan dalla panchina – vista la perdurante assenza di Pioli e del suo vice Murelli – ci sarà ancora Daniele Bonera che oggi ha messo in guardia i suoi sulla pericolosità dell’impegno: “Sarà una partita difficile ma è sempre stata affascinante. La Fiorentina ha attraversato un periodo difficile ma è in ripresa e noi arriviamo in un buon momento”. Il pareggio in Europa League con il Lille ha però dato ulteriori certezze al gruppo: “Il Verona non ci aveva tolto certezze. C’era solo bisogno di riposare dopo un inizio ricco di partite. Abbiamo ripreso il nostro cammino dove lo avevamo interrotto ma anche con il Verona si erano viste buone cose”. Questo Milan ha quindi le carte in regola per puntare in alto: “La squadra sa cosa deve fare per restare ai vertici e ha la consapevolezza di essere forte. Non dovranno però mancare mai spirito di sacrificio e applicazione, che sono gli aspetti più importanti per restare in alto”.

Le condizioni degli infortunati

Davanti le rotazioni sono ridotte all’osso, ma le condizioni di Zlatan Ibrahimovic e Rafael Leao fanno ben sperare per un rientro nel prossimo futuro: “Ibra è di buon umore e verrà rivalutato in settimana ma ci fa sperare in un rientro in breve tempo. Leao ha fatto un controllo questa mattina che è andato bene e ne avrà un altro in settimana. I medici sono comunque contenti dei progressi fatti”. Pienamente recuperato invece capitan Romagnoli: “Era a disposizione anche contro il Lille ma abbiamo preferito non rischiare e fatto una scelta anche in base alle tante partite da lui giocate”. A centrocampo però probabile il forfait per un lieve problema muscolare di Bennacer che dovrebbe essere sostituito da Tonali, apparso in crescita: “Come fatto da Bennacer lo scorso anno, sta crescendo. Ci parliamo spesso e facciamo molto affidamento su di lui. Ha tutte le caratteristiche per migliorarsi giorno dopo giorno e noi siamo qui per aiutarlo a diventare un giocatore della squadra in pianta stabile”. Possibile anche un impiego dal primo minuto sulla trequarti di Brahim Diaz: “Brahim è entrato bene giovedì, ha grande tecnica e visione di gioco. Sì potrebbe partire dall’inizio”.

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