Brahim Diaz (ANSA)
Brahim Diaz (ANSA)

Milano, 20 luglio 2021 – Pur nell’apprensione per le condizioni di salute di Ivan Gazidis – a cui è stato diagnosticato un carcinoma alla gola – in casa Milan si prova a guardare verso il futuro e a puntellare la squadra della prossima stagione. L’ultimo innesto in ordine di tempo è in realtà un ritorno, ovvero Brahim Diaz  che è tornato a Milanello in prestito biennale con diritto di riscatto e che ai microfoni di Milan TV non ha nascosto la sua gioia per il ritorno a Milanello: “Sono davvero felice di essere tornato in un grande club come il Milan. Sono contentissimo per tutto ciò che siamo riusciti a fare lo scorso anno ma adesso inizia una nuova stagione, nella quale dovremo dare ancora il massimo. E’ quello che sicuramente io farò perché questi colori lo meritano”. Sulle spalle avrà una maglia pesante come la numero 10, ereditata da Hakan Calhanoglu: “Così come il 21, il 10 è un numero che mi piace molto e di grande tradizione per il Milan. Sono conscio del fatto che sia pesante e richieda grandi responsabilità per il valore che ha per il Milan e per i suoi colori. Per questo darò il massimo per i tifosi e sarò all'altezza di questo grande club. Sento di poterlo e volerlo fare. Amo questo club, voglio dare il massimo e prenderò la numero 10 perché mi piace tantissimo e ha una grande importanza nel Milan. Mi dà grandi motivazioni e sensazioni uniche. Mostrerò il mio talento, spenderò fino all'ultima goccia di sangue per questo grande club e lotterò per disputare una grande stagione".

La scorsa stagione, Pioli, Ancelotti e i tifosi

Il fantasista spagnolo si è poi soffermato su quanto fatto dai rossoneri durante la scorsa stagione: “Al Milan sono stato benissimo, mi sono divertito e reso conto di quanto sia grande il club. Quest’anno speriamo di poter fare addirittura meglio: c’è una nuova stagione da affrontare e il Milan merita un gruppo all’altezza. Sono però certo che siamo tutti pronti a dare tutto per raggiungere grandi traguardi”. Una buona fetta di meriti per quanto di buono fatto nell’annata appena passata, Brahim Diaz la ascrive a mister Stefano Pioli: “L’unione del gruppo è merito suo, così come quello che abbiamo ottenuto. Ha saputo mettere assieme un gruppo fatto di giocatori giovani e voglioso di crescere assieme e di giocatori d’esperienza. Ci ha insegnato tanto e sotto la sua guida il nostro cammino è stato stabile e positivo. Adesso però dobbiamo seguirlo ancora per crescere e fare una grande stagione”. Poi un aneddoto curioso su queste settimane trascorse al Real con Ancelotti: “Abbiamo parlato molto di Milan. Ama molto il club e ha il cuore rossonero. Mi ha spinto a dare il massimo per questa squadra e per un club così grande. Era molto contento per il mio ritorno qui. Ho passato giornate molto belle assieme a lui”. La chiosa è un pensiero per i tifosi: “Non vedo l’ora di rivederli allo stadio. Abbiamo tifosi incredibili in tutto il mondo ed è stato bello vederli sempre al nostro fianco a sostenerci durante la scorsa stagione. Sono stati fondamentali per noi e ci hanno aiutato a dare sempre di più. Posso solo dire loro di restare sempre al nostro fianco e noi daremo il meglio. E' un piacere e un onore avere il loro supporto".