Dybala in azione
Dybala in azione

Torino, 23 ottobre 2020 - L'ora di Paulo Dybala potrebbe essere davvero scoccata. Dopo aver collezionato, in quel di Kiev, la prima presenza stagionale, l'argentino ha buone se non ottime chances di essere schierato titolare nel Sunday Night contro l'Hellas Verona. Dal punto di vista fisico infatti la Joya sembra ormai pronta per cominciare dall'inizio. In più c'è da considerare l'assenza di Federico Chiesa, squalificato. Oltre a quella dell'ex Fiorentina, anche la presenza di Cristiano Ronaldo è in dubbio, dato che il portoghese - come d'altronde anche Weston McKennie - attende il risultato dell'ultimo tampone a cui si è sottoposto per capire se sarà della partita o meno. 

I dubbi di Pirlo

Senza Chiesa e CR7 e con la sfida con il Barcellona in programma tre giorni dopo rispetto quella con il Verona, ecco allora che Andrea Pirlo starebbe pensando di lanciare Dybala in coppia con un Alvaro Morata (che oggi compie 28 anni) in gran spolvero nell'ultima settimana, con tre gol decisivi fra Crotone e Dinamo Kiev. Una soluzione questa che farebbe felici i due attaccanti, grandi amici. I dubbi per Pirlo aumentano spostandosi sulle fasce: Juan Cuadrado a destra o adattato a sinistra? Nel primo caso, sull'out opposto agirebbe uno fra Federico Bernardeschi e Gianluca Frabotta, mentre l'altra ipotesi prevederebbe la titolarità di Dejan Kulusevski. L'allenamento di domani, così come la conferenza di Pirlo, aiuteranno a fare chiarezza sulle scelte di formazione.

Fine dell'isolamento fiduciario 

Nel frattempo la Juventus ha reso nota la fine dell'isolamento fiduciario che il gruppo squadra stava osservando dopo la notizia della positività di McKennie, risalente al 14 ottobre. "Juventus Football Club comunica che, in applicazione delle normative e dei protocolli in vigore, si è concluso oggi pomeriggio il periodo di isolamento fiduciario precedentemente comunicato che ha coinvolto 61 persone". 

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