9 feb 2022

Juventus, Allegri: "L'entusiasmo va bene, ma non bisogna essere troppo euforici"

Le parole del tecnico bianconero alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, valida per i quarti di finale di Coppa Italia: "Possibile che Kaio Jorge parta dall'inizio"

francesco bocchini
Sport
Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri

Torino, 9 febbraio 2022 - "La Coppa Italia è un obiettivo importante". Alla vigilia del match valido per i quarti di finale con il Sassuolo, Massimiliano Allegri sottolinea nuovamente quanto per la Juventus conti questa manifestazione, che rappresenta la via sulla carta più abbordabile per aggiudicarsi un trofeo. Sulla strada fra la Vecchia Signora e la semifinale, dove eventualmente incrocerebbe la vincente di Atalanta-Fiorentina, ecco una squadra, quella neroverde, già capace in questa stagione di battere i piemontesi in casa loro. Un precedente questo che per Dybala e compagni deve fungere da monito a scendere in campo con la massima attenzione. 

"Obiettivo quarto posto in campionato"

"Affrontiamo un Sassuolo arrabbiato dopo la sconfitta per 4-0 di domenica scorsa, per cui servirà una gara seria - il pensiero di Allegri - Loro giocano molto bene tecnicamente. Entusiasmo? Va bene, ma non bisogna essere troppo euforici. La normalità per la Juventus deve essere quella di vincere una partita e di metterla subito da parte per pensare alla prossima. In campionato l'obiettivo è quello di raggiungere uno dei primi quattro posti in classifica. A me non piace sognare: le tre davanti sono lontane. Lotteremo con l'Atalanta". Atalanta che sarà l'avversario dei bianconeri domenica prossima.

La formazione

Un appuntamento, quello in programma a Bergamo, che non deve però distrarre Madama. "Domani Bonucci giocherà dall'inizio, così come Perin e Cuadrado. Mancheranno Chiellini, Bernardeschi, che dovrebbe rientrare con il gruppo da venerdì, e Kean per squalifica. Il tridente d'attacco? Devo valutare. Può darsi che uno tra Morata e Dybala resti fuori e che Kaio Jorge, che sarebbe potuto andare al Sassuolo a gennaio ma che ha preferito restare, parta dall'inizio - sottolinea Allegri - Comunque saranno importanti tutti gli attaccanti, visto che il match potrebbe andare anche oltre i 90 minuti. Nei tre davanti può starci anche Kean come esterno sinistro. La cosa fondamentale è giocare come squadra e con grande compattezza. Siamo nella seconda parte della stagione e gli obiettivi personali devono essere lasciati da parte, mettendosi al servizio della squadra, perché non possiamo più sbagliare".

Morata e Rabiot

Un emblema di questo è stato l'atteggiamento mostrato da Morata contro il Verona. "Morata è un giocatore importante, che ha giocato i primi quattro mesi della stagione spalle alla porta, che non è la sua caratteristica migliore. Può invece diventare devastante negli spazi. Quando fa le cose che sa fare è bravissimo, ma questa non è una novità. Lo stesso discorso vale per Rabiot, che è un calciatore di grandissima quantità, alla quale aggiunge anche giocate di qualità. Ha uno strapotere fisico pauroso, anche domenica ha fatto una partita molto importante. Ma se viene valutato come giocatore di qualità e se ti aspetti 10 gol, diventa un problema". 

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