Chiesa in azione
Chiesa in azione

Torino, 12 luglio 2021 - Solamente un anno fa, qualcuno storceva il naso di fronte all'investimento effettuato dalla Juventus per Federico Chiesa. Troppa elevata, a detta di molti, la valutazione finale del classe '97, pagato dai bianconeri due milioni di euro di prestito per il primo anno e otto per il secondo, con il riscatto fissato a 40 milioni, a cui ne vanno aggiunti pure 10 di bonus. 60 milioni in tutto: una cifra di certo non banale in epoca Covid e per un calciatore che ancora doveva dimostrare di poter fare la differenza a certi livelli. Ebbene, 12 mesi più tardi l'ex Fiorentina ha fatto capire a tutti non solo di meritare una somma del genere, ma di avere il potenziale per diventare giocatore di primissima fascia in Europa. 

La crescita di Fede

 

Quell'Europa che Chiesa ha incantato con la maglia della Juventus indosso, anche se le sue reti non sono bastate ai piemontesi per fare strada, e soprattutto con quella della Nazionale, vincendo il titolo continentale. Dopo lo splendido cammino fino alla finalissima, con il figlio di Enrico capace di conquistarsi il ruolo di titolare inamovibile dalla partita con il Belgio in avanti, pure nell'atto conclusivo il numero 14 ha dato prova di essere ormai calciatore di caratura internazionale, nonché di rappresentare spesso e volentieri il pericolo numero uno per le difese avversarie, in grado di tenere in apprensione un reparto intero con le sue accelerazioni, il suo coraggio e la sua imprevedibilità. 

La Juve non lo vende

 

"E' un giocatore fantastico perché ha grande brio e un incredibile dinamismo: penso che sia eccezionale. E' spensierato, dribbla, va sempre alla ricerca del gol, è molto veloce e un bravo finalizzatore. Ma è anche molto costoso", ha detto di Chiesa il tecnico del Bayern Monaco, Julian Nagelsmann, fra i tanti che vorrebbero strapparlo alla Juventus. Ma il 22 bianconero è destinato a ricoprire un ruolo sempre più centrale a Torino, dove non pensano minimamente a privarsene, neanche di fronte a proposte pazze. E con Massimiliano Allegri il ragazzo è atteso dall'ultimo step: quello della definitiva affermazione in campo europeo, magari trascinando la Vecchia Signora alla tanto desiderata Champions League

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