Sabato 25 Maggio 2024
GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO
Calcio

Champions League, verso Milan-Napoli: Osimhen più no che sì

Il nigeriano difficilmente recupererà per l'andata dei quarti di finale: Spalletti pensa a Raspadori o a una soluzione alternativa

Victor Osimhen (Ansa)

Victor Osimhen (Ansa)

Napoli, 9 aprile 2023 - Victor Osimhen sì o Victor Osimhen no? Archiviato momentaneamente il campionato con un'altra giornata di tripudio che avvicina ancora di più il sogno tricolore, ora distante appena 4 vittorie, il Napoli è pronto a rituffarsi nella Champions League non senza aver prima sciolto il nodo legato alle condizioni del nigeriano, con il borsino delle previsioni che cambia di ora in ora: con tanto di repentini capovolgimenti di fronte.

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Osimhen verso il forfait

Dall'ottimismo di Luciano Spalletti per recuperare il proprio bomber già per la gara di andata dei quarti di finale contro il Milan, in programma mercoledì 12 aprile al Meazza, al realismo più moderato della giornata di ieri che negli ultimi minuti sta invece lasciando il passo al pessimismo. Per il tecnico toscano in effetti fare a meno del numero 9 non è un inedito: se proprio si vuole trovare un difetto al capocannoniere del campionato, questo è sicuramente la mancanza di affidabilità e continuità sul piano fisico e in particolare muscolare. Un fattore di cui, in sede di mercato, sicuramente Aurelio De Laurentiis terrà conto, ma solo a patto che negli uffici di Castel Volturno arrivi un'offerta da almeno 130 milioni. Ci sarà tempo per pensare a queste situazioni: adesso l'urgenza è risolvere l'emergenza offensiva in vista della Champions League, che mai come quest'anno propone all'orizzonte un'occasione ghiottissima per scrivere un'altra pagina di storia dopo il primo accesso di sempre ai quarti di finale. Per farlo però servirà il miglior Napoli: di certo non quello 'ammirato' a Lecce, né naturalmente quello che ha incassato un pesantissimo poker appena pochi giorni fa nella gara di campionato al cospetto proprio del Milan. In entrambi i match era stato protagonista, senza tuttavia lasciare alcun segno, Giovanni Simeone, un altro che salterà (almeno) il primo round contro i rossoneri.

Le soluzioni alternative

  Tutto sembra quindi spingere verso una maglia da titolare, in realtà più per necessità che per merito, affidata a Giacomo Raspadori, a sua volta reduce da un lungo stop che ha lasciato come fastidioso strascico una forma fisica non ottimale. Sempre ammesso che Spalletti non studi una soluzione alternativa anche per ridare smalto a una fase offensiva apparsa ultimamente lontana dai giorni d'oro. Se le prime punte di ruolo oggi a sua disposizione scarseggiano, lo stesso non si può dire dei jolly: chissà che la mossa per stupire Stefano Pioli non sia una di quelle più clamorose e inaspettate, con uno tra Hirving Lozano e Matteo Politano schierato al centro di un tridente più leggero ma magari anche più efficace. Proprio Politano, tra un'esultanza scomposta nella gara di andata di campionato e un gestaccio rivolto ai tifosi ospiti in quella di ritorno, il tutto senza dimenticare il suo passato all'Inter, sembra avere un conto aperto con il Milan: conto da saldare sul palcoscenico della Champions League e magari stavolta facendo parlare solo il calcio giocato e non altri atteggiamenti che non fanno che inasprire ulteriormente gli animi dei tifosi.

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