Giovedì 20 Giugno 2024
GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO
Calcio

Calciomercato Napoli, Osimhen potrebbe partire in estate. Ecco le alternative

Per almeno 100 milioni il nigeriano è sulla lista dei sacrificabili: al suo posto piacciono Broja e Scamacca

Victor Osimhen (Ansa)

Victor Osimhen (Ansa)

Napoli, 1 dicembre 2022 - Quando a Torino riecheggia la parola 'plusvalenze', a Napoli qualche brivido lungo la schiena corre: colpa - se così si può dire - di Victor Osimhen e di un affare (all'epoca) strapagato che la prossima estate potrebbe vivere un epilogo per certi versi a sorpresa.

Le alternative

A lasciarlo intendere è l'entourage del nigeriano, che non esclude la cessione a fronte della cosiddetta offerta irrinunciabile. In questi casi, si sa, l'ultima parola spetta ad Aurelio De Laurentiis che, tramite la sapiente regia di Cristiano Giuntoli, il ds che nell'ultima sessione di mercato si è travestito da Re Mida, non sta con le mani in mano e pensa già alle alternative. Oltre alla qualità a Castel Volturno si sta pensando alla quantità proprio per sfogliare la margherita con anticipo e tranquillità. Su un taccuino in cui i nomi sono addirittura una decina si stagliano in pole position due profili. Il primo è quello di Armando Broja che, proprio come a suo tempo fu Osimhen, per gli azzurri rappresenterebbe una mezza scommessa dato che si parla di un giocatore che con la maglia del Chelsea deve ancora confermare quanto di buono fatto nelle esperienze in prestito al Vitesse e al Southampton: dalla sua, per l'albanese nato alla vigilia di una data che ha cambiato il mondo (10 settembre 2001), appunto l'età e un fisico bestiale (191 cm per 90 kg). Decisamente più conosciuta e affidabile la sua alternativa, Gianluca Scamacca, che dalle parti del capoluogo campano, dove potrebbe ricomporre lo storico tandem griffato Sassuolo con Giacomo Raspadori, è un pallino fisso da diverso tempo.

L'unica perplessità

Prima però, nel caso, ci sarà da risolvere la questione Osimhen, legato alla maglia azzurra fino al 2025: un sodalizio forte come non mai alla luce della stagione d'oro del numero 9, che finora ha messo in carniere 10 reti e 3 assist in 14 presenze. Un bottino tra l'altro viziato da un serio infortunio muscolare. Ecco, sono racchiuse proprio qui le residue perplessità del quartier generale di Castel Volturno, che di fronte a un'offerta minima da 100 milioni potrebbe 'sacrificare' un attaccante tanto forte sul piano tecnico quanto fragile sotto quello fisico. In effetti il progetto azzurro ha vissuto i suoi massimi picchi proprio dopo cessioni illustri e all'apparenza dolorose, con la riprova che è arrivata quest'estate. Certo, non sempre le scommesse si vincono e gli acquisti rendono quanto auspicato, ma di fronte a un'offerta da 100 milioni l'impressione è che il gioco valga la candela.

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