Cristiano Ronaldo (Ansa)
Cristiano Ronaldo (Ansa)

Cagliari, 14 marzo 2021 - Il Cagliari ospita alla Sardegna Arena la Juventus per la 27esima giornata di Serie A. La Vecchia Signora, reduce dall'eliminazione in Champions League con il Porto, reagisce nel modo migliore al periodo complicato. Cristiano Ronaldo, tra i più colpiti dalle critiche durante questa settimana, ribadisce la sua grandezza nei primi 30 minuti di gioco: il portoghese mette a segno una strepitosa tripletta e indirizza la gara. Nella ripresa Simeone prova a riaprire il match con un gol al 60', che non basta ai rossoblù per far scattare la rimonta. I sardi restano appena fuori dalla zona retrocessione a 22 punti, mentre i bianconeri tengono vivo il sogno scudetto a -10 dall'Inter e con una gara da recuperare.

Primo tempo

Semplici schiera il 3-5-2 con Simeone e Joao Pedro ad offendere. Pirlo sceglie una formazione ultra-offensiva con Chiesa, Kulusevski, Morata e Cristiano Ronaldo tutti in campo dal primo minuto per la prima volta in stagione. A sbloccare il risultato è Ronaldo, che al 10' salta sopra tutti sul calcio d'angolo di Cuadrado e infila il pallone sotto la traversa per lo 0-1. Il Cagliari alza il baricentro, ma al 21' subisce un contropiede che poteva costare caro: Chiesa serve con un filtrante perfetto Morata, che all'interno dell'area sciupa malamente una grandissima opportunità calciando addosso a Cragno. Proprio il portiere di casa commette fallo da rigore su CR7, che al minuto 25 firma dagli undici metri la propria doppietta personale. Il portoghese oggi è assolutamente inarrestabile, tanto che al 33' firma la sua tripletta con un mancino forte e preciso eseguito appena all'interno dell'area di rigore. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-3 per i bianconeri, in totale controllo del match fino a questo momento.

Secondo tempo

Il Cagliari, nonostante il risultato pesante, tenta di riaprire il match. Duncan al 55' ci prova su punizione dalla lunga distanza, ma Szczesny copre bene il suo palo e devìa in angolo. I bianconeri cercano di ripartire con qualità, come già visto nel primo tempo, anche se sembrano avere meno lucidità rispetto a quanto mostrato nei primi 45 minuti. Marin impegna ancora il portiere polacco da lontano, il quale se la cava nuovamente smanacciando in corner. I padroni di casa concretizzano la buona mole di gioco creata al 60': Zappa buca a destra con la complicità di Bernardeschi e serve in mezzo Simeone, che non fallisce da ottima posizione. Ronaldo si risveglia al 63', quando calcia rapidamente un calcio d'angolo, si accentra e sfiora l'incrocio dei pali col destro. I rossoblù vanno all'assalto negli ultimi minuti, cercando disperatamente di sfruttare la stanchezza degli avversari, che però reggono l'urto e portano a casa il 3-1 finale. C'è ancora tempo per una grandissima occasione per Ronaldo, che al minuto 94 si divora il poker solo davanti a Cragno.

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