Evani in campo nelle vesti da Ct
Evani in campo nelle vesti da Ct

Roma, 17 novembre 2020 - Per l'Italia si avvicina una partita importantissima: contro la Bosnia gli Azzurri avranno la possibilità di qualificarsi per la prima volta nella storia alla fase finale della Uefa Nations League, ma dovranno evitare di sottovalutare l'impegno con la Bosnia già retrocessa, perché solo con un successo si avrebbe la certezza di arrivare al primo posto. Alla vigilia dell'incontro ha parlato in conferenza stampa Alberigo Evani, che sostituirà per la terza volta Mancini in panchina, out causa Covid.

Obiettivo qualificazione

Il primo punto è quello di cercare e giuste motivazioni per una gara che non si può sbagliare. "Sappiamo che la Bosnia  è un'ottima squadra, nelle tre partite che abbiamo giocato due le abbiamo vinte e una pareggiata, ma ci ha sempre dato grossi problemi" spiega Evani. "Dovremo limitare questi rischi; mancherà Dzeko, però ci sono altri giocatori importanti, non è un calciatore che fa una squadra. Noi dovremo essere superiori per vincere la gara”.

Dopo la gara contro la Polonia c'è grande fiducia in questo impegno che però non dovrà essere sottovalutato. “Abbiamo fatto tanti sacrifici ci siamo costruiti la possibilità di arrivare primi nel girone. Sarebbe brutto non conquistare il primato del girone, ma dovremo guadagnarcelo. Sappiamo di affrontare una squadra che non ti regalerà nulla, sebbene ultima in classifica. Tutti ci tengono a fare bella figura, specie quando affrontano una squadra importante come l'Italia" ha aggiunto.

Le assenze

In vista del terzo impegno in pochi giorni potrebbero esserci dei cambi di formazione. "Forse qualcosina cambierà, ma non credo molto, rispetto alla formazione di Reggio Emilia. Stiamo valutando anche Florenzi e Belotti, soprattutto loro perché si sono allenati a parte tutta la settimana, hanno dato tutto e sono stati molto utili. Sono motivati e vogliono esserci; se non dovessero esserci particolari problemi saranno della gara” ha concluso Evani.

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