Messi e Ronaldo
Messi e Ronaldo

Torino, 7 dicembre 2020 - Messi, Ronaldo, tocca a voi. Ci siamo ormai: la sfida dei sogni, il Main Event di questa fase a gironi della Champions League, è in arrivo. Domani sera, sul palcoscenico del Camp Nou, salgono le due stelle più luminose degli ultimi 15 anni. L'assenza di pubblico e una posta in palio di relativa importanza (il primo posto nel gruppo G) non sminuiscono il valore che per milioni di appassionati ha questo confronto diretto, che manca da Barcellona-Real Madrid del 6 maggio 2018, con entrambi a segno ma solo Messi davvero a festeggiare al fischio finale, alla luce dell'imminente trionfo in Liga. Anche se, da lì a poco, Ronaldo avrebbe sollevato al cielo di Kiev la sua quinta Champions League. 

Messi in vantaggio

Champions dove la Pulce e CR7 non duellano sullo stesso terreno di gioco addirittura dal 3 maggio 2011, giorno della semifinale di ritorno fra Barcellona e Real conclusasi sull'1-1, con i blaugrana ad approdare all'atto conclusivo. In totale, l'argentino è in vantaggio per 16 vittorie a 10 e per 22 gol a 19 nei face to face con il portoghese. Facendo solo riferimento alla Champions League, si scopre come Ronaldo non sia mai riuscito a segnare contro il Barcellona di Messi nelle cinque partite disputate, mentre il 10 dei catalani ha firmato tre reti. Domani sera l'attaccante della Juventus proverà a sfatare il tabù, arricchendo così il suo score nella massima competizione continentale (133 gol contro i 118 della Pulce). 

Juve per l'impresa

In questa edizione di Champions League, l'ex Real è a quota due marcature, Messi a tre ed entrambi hanno disputato tre gare, saltandone due. Grande equilibrio insomma, anche se il Barcellona è a un passo dal chiudere in prima posizione. Dopo lo 0-2 rimediato a Torino nella sfida d'andata (saltata da CR7), alla Vecchia Signora serve un mezzo miracolo per superare i blaugrana proprio in prossimità dello striscione del traguardo. Vincere non basta, perché occorre farlo con tre reti di scarto. Uno scenario difficile da credere, ma quando c'è di mezzo Ronaldo, mai dare per scontate le cose. Le motivazioni al cinque volte Pallone d'Oro d'altronde non mancheranno. 

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